Mario Tommasini: un anno di iniziative per ricordarne l’impegno civile e sociale

PARMA – Nel 2026 ricorre il ventesimo anniversario della scomparsa di Mario Tommasini, figura di primo piano nella vita politica, amministrativa e sociale di Parma. Per ricordarne l’eredità civile e istituzionale, la Fondazione Mario Tommasini, istituzioni, associazioni e realtà del territorio promuovono un calendario di iniziative che accompagnerà l’intero anno con momenti di approfondimento, incontri pubblici ed eventi dedicati alla sua esperienza e al suo impegno per i diritti e l’inclusione sociale. Le attività si svolgeranno nel Comune di Parma, di Collecchio e di Colorno.

Il programma delle attività è stato presentato ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa in Municipio, alla presenza dell’assessore alle Politiche sociali Ettore Brianti, insieme ai rappresentanti degli enti, delle istituzioni e delle associazioni coinvolte nella realizzazione delle iniziative.

Partigiano durante la Resistenza, amministratore pubblico e protagonista di importanti iniziative civili, Tommasini è ricordato soprattutto per il suo impegno a favore dei diritti e della dignità delle persone più fragili. Tra le sue azioni più significative vi furono il superamento del manicomio di Colorno, insieme allo psichiatra Franco Basaglia, la promozione di nuovi modelli di assistenza e inclusione sociale, la chiusura degli istituti per l’infanzia abbandonata, l’integrazione scolastica delle persone con disabilità e numerose iniziative a favore delle persone anziane e in difficoltà.

Nel corso della sua attività amministrativa Tommasini dedicò grande attenzione anche alla condizione delle persone detenute, promuovendo percorsi di reinserimento sociale e opportunità di lavoro esterno al carcere, nella convinzione che la dignità della persona dovesse essere al centro delle politiche pubbliche.

Dichiarazioni

“Ricordare Mario Tommasini, a vent’anni dalla scomparsa, significa celebrare un impegno civile e sociale che ha segnato profondamente Parma. Le iniziative del 2026 vogliono mantenere viva la sua eredità, riflettendo sui diritti, l’inclusione e la dignità delle persone più fragili, valori che continuano a guidare le nostre politiche sociali. Tommasini ci insegna che la memoria diventa forza quando si traduce in azioni concrete a favore della comunità. Il suo esempio resta una guida per costruire una società più giusta e solidale”.

Ettore Brianti, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Parma.

“20 anni fa se ne andava uno dei politici più illuminati che la città di Parma abbia conosciuto. Molte delle sue battaglie e dei suoi progetti sono, ancora oggi, per certi versi visionari e assolutamente necessari. Ho avuto la fortuna e il privilegio di conoscerlo e collaborare con lui. Questo tavolo di lavoro condiviso tra enti, associazioni e realtà del territorio ci ha restituito l’enorme patrimonio culturale, sociale che c ha trasmesso come comunità impegnata nella difesa degli ultimi”.

Marco Boschini, Consigliere comunale e Presidente della Commissione Welfare del Comune di Parma.

“Sin dal 2007 la Fondazione Mario Tommasini è incaricata di non disperdere e di divulgare il patrimonio culturale e di esperienze di Mario Tommasini. Quest’anno ricorre il ventennale dalla sua scomparsa e la Fondazione, oltre a ricordarlo con affetto, desidera sottolineare, attraverso l’organizzazione di molteplici iniziative nel corso dell’anno, l’attualità del suo pensiero e dei diritti civili e umani per i quali si è battuto”.

Marcella Saccani, Presidente Fondazione Mario Tommasini.

“Il sogno, il dolore, l’amore, la follia, i labirinti della mente…Mario Tommasini li ha percorsi portando una luce dov’era il buio, superando gli ostacoli nella corsa della vita, sollevando chi era caduto, dando coraggio a chi era più fragile, alzando la voce perchè si sentissero le loro voci.”

Galli Maristella, Sindaca di Collecchio

“La figura di Tommasini è stata importante per Colorno, in particolare per gli eventi legati all’ospedale psichiatrico. Con queste iniziative vogliamo onorarne la memoria, cercando di riflettere sul significato nel suo impegno politico e sociale, che ha inciso in modo rilevante nella storia della comunità”.

Maria Grazia Delmiglio, Vicesindaco di Colorno.

“L’impegno sociale e civile di Mario Tommasini per i diritti e l’inclusione, specie delle persone più fragili, ha lasciato testimonianze in tutto il territorio parmense. Proprio in provincia, a Colorno, si concretizzò una delle sue battaglie più importanti per la riforma della psichiatria italiana con la storica occupazione del manicomio del ’69. Come Provincia di Parma, di cui Mario Tommasini fu per anni anche assessore, siamo al fianco di tutti gli enti che, nel ventennale della scomparsa, valorizzano il grande patrimonio umano e culturale ereditato da Tommasini”.

Franco Torreggiani, Consigliere provinciale.

“Nel riflettere sulla ‘salute della salute mentale’ sentiamo il dovere di custodire e, al tempo stesso, attualizzare il pensiero e l’impegno di Tommasini. Essere custodi non significa fermarsi alla memoria, ma trasformare la sua eredità in azione concreta.”

Carlo Marchesi, Direttore del Dipartimento Assistenziale Integrato di Salute Mentale – Dipendenze Patologiche.

“FIAB Parma Bicinsieme ricorda con ammirazione Mario Tommasini, infaticabile figura di volontario, ideatore di grandi battaglie civili e visionari progetti sociali. Nel 20° della scomparsa organizza in suo omaggio, aperta a tutti, una grande ‘Pedalata per Tommasini’.”

Andrea Calestani, Presidente FIAB Parma.

“Mondo Matto” liberamente ispirato ad un racconto di Tito Pioli, non è solo un docufilm, ma un tentativo di dare voce a quelle insenature della società tanto care a Mario Tommasini; le riprese, infatti, sono figlie di una progettualità che ha visto incontrare persone detenute, bambini di diverse scuole elementari, anziani dei centri diurni, senza tetto, ospiti di strutture trattamentali. Loro saranno i veri protagonisti di questo piccolo viaggio, e sono loro, con gli occhi che potrebbero essere quelli di Mario, che sembrano dirci: a che punto siamo della notte?” Vincenzo Picone, Anellodebole.

Programma delle iniziative 2026

Le iniziative intendono offrire un’occasione di riflessione condivisa sull’attualità del suo operato e sul contributo che il suo percorso politico e umano ha lasciato alla comunità parmense.

Iniziative nel Comune di Parma

Mondo Matto – Un viaggio per Mario Tommasini

4 giugno – Cinema D’Azeglio, ore 21:00

Anteprima Festival della Lentezza.

Proiezione del docufilm “Mondo Matto – Un viaggio per Mario Tommasini”, ispirato al racconto di Tito Pioli.

Col patrocinio del Comune di Parma.

Iniziative promosse da Ausl Parma 

Nell’ambito delle proprie attività di promozione della salute mentale e della partecipazione della comunità, AUSL Parma sostiene e realizza diverse iniziative sul territorio, tra cui l’iniziativa teatrale e i percorsi laboratoriali con l’associazione Anello Debole, la mostra fotografica “I volti di Mario Tommasini” a Vigheffio, conferenze dedicate alle esperienze di Basaglia e Tommasini nell’ambito della rassegna “La salute della salute mentale”, le attività del Recovery College con le associazioni del territorio, le iniziative radiofoniche della trasmissione “Non ci sto più dentro” e il progetto educativo per le scuole “Raccontare per cambiare: la cura della libertà”.

Iniziative nel Comune di Collecchio 

Mondo Matto – Un viaggio per Mario Tommasini

Proiezione del docufilm nell’ambito dell’evento Campeace 2026 (24–28 agosto) al Cinema Crystal.

FIAB Parma Bicinsieme

18 aprile

Grande Pedalata per Tommasini, dalla sede di via Bizzozero 19 alla Fattoria di Vigheffio.  

Fondazione Mario Tommasini

La Fondazione Mario Tommasini promuove nel corso dell’anno un articolato programma di iniziative culturali e divulgative, tra cui incontri nelle scuole di Parma e provincia, la mostra “Manicomio occupato! Muri di carta” (12 marzo–12 aprile) all’APE Museo di Parma, un incontro alla Fattoria di Vigheffio con i premiati del Premio internazionale Mario Tommasini (18 aprile), l’appuntamento di giugno a Fidenza con la scrittrice Viola Ardone, la presentazione del semestrale NOI (13 giugno), il Tiedoli Day (18 luglio), l’assegnazione del Premio internazionale Mario Tommasini al Teatro al Parco nel mese di settembre, la presentazione dell’archivio digitale della Fondazione (3 ottobre), la presentazione del libro I tre corpi nel mese di dicembre e la realizzazione di radioreportage degli eventi attraverso l’emittente Non Ci Sto Più Dentro.

Attività per le persone ristrette

In continuità con questo impegno, nel 2026 saranno promosse iniziative concrete all’interno della realtà penitenziaria locale. L’obiettivo è favorire percorsi di responsabilizzazione e inclusione, ispirandosi ai principi di solidarietà e rispetto che hanno sempre guidato l’azione di Tommasini.

Tra le attività previste vi sarà una sperimentazione di raccolta differenziata, affidata a detenuti appositamente formati, che permetterà di ridurre l’impatto ambientale della struttura e allo stesso tempo di creare opportunità di lavoro e di acquisizione di competenze pratiche. Il risparmio derivante dalla riduzione dei rifiuti indifferenziati potrà contribuire ad attivare borse lavoro per detenuti, rafforzando percorsi di responsabilizzazione e reinserimento sociale.