Parma, Innovazione digitale e smart working per vincere le sfide del Covid 19

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Il Direttore Generale del Comune di Parma, Marco Giorgi, fa il punto con Dirigenti e funzionari

PARMA – L’emergenza Covid 19 ha rivoluzionato il modo di operare di aziende ed enti pubblici. Il Comune è ricorso in forma massiccia a lavoro da remoto, una pratica che si è rivelata vincente grazie all’attività di programmazione, di monitoraggio, di pronta risposta alle esigenze degli utenti e del territorio. E’ stata una fase di sperimentazione accelerata e forzata che ha garantito i servizi e l’operatività del Comune; la sfida, ora, è quella di capitalizzare l’esperienza fatta e declinarla in base alle necessità dell’Ente.

“L’emergenza coronavirus –ha spiegato il Direttore Generale, Marco Giorgi, – ha inciso profondamente sulle modalità organizzative del Comune di Parma. Si è aperta una nuova epoca di cui vogliamo cogliere le opportunità legate a questo tempo per fare della Pubblica Amministrazione un luogo di innovazione, in grado di far fronte alle rinnovate esigenze di un mondo in continua trasformazione anche alla luce di quanto accaduto”.

Il Comune è pronto ad affrontare la rivoluzione legata al cambiamento nelle modalità organizzative e di lavoro dell’ente che si prospettano anche per la Fase 3 dell’emergenza Covid 19, che inizierà il primo agosto, per concludersi il 31 dicembre. Le parole d’ordine sono responsabilizzazione, condivisione degli obiettivi, dematerializzazione e definizione di un equilibrio tra lavoro da remoto e in presenza. Il Direttore Generale, Marco Giorgi, ha incontrato durante il Comitato di Direzione allargato, svoltosi nel chiostro della Casa della Musica, Dirigenti e funzionari del Comune, per pianificare al meglio l’attività del Ente nei prossimi mesi.

La nuova fase si pone in linea con le precedenti e vede il Comune contrassegnato da una forte spinta all’innovazione tecnologica ed organizzativa: dal confronto con Dirigenti e funzionari sarà possibile mettere in atto nuove misure, volte al affrontare al meglio il cambiamento.

Il Direttore Generale, Marco Giorgi, ha rimarcato come il Comune di Parma abbia affrontato in modo puntuale ed efficace l’emergenza Covid 19 fin dal suo insorgere, in febbraio, adottando misure innovative legate al lavoro agile. Il 31 luglio si conclude la Fase 2 e dal primo di agosto l’Amministrazione dovrà ripartire da una maggiore flessibilità organizzativa e degli orari, oltre a ridurre il contingente dei lavoratori “agili” al 50% di coloro che possono svolgere attività telelavorabili. Giorgi ha ringraziato tutti i lavoratori dell’Ente e soprattutto i Servizi e i Settori del Comune impegnati in prima linea con l’utenza per aver affrontato con efficacia il picco dell’emergenza, in particolare Protezione Civile, S. O. Prevenzione e Sicurezza sul lavoro, Polizia Locale, Servizi Sociali, Sportelli di front office e Servizi Informatici.

“La pandemia – ha rimarcato Giorgi – è stato un momento fondamentale nell’approccio a modalità innovative di lavoro”. Il 17 maggio, momento di maggior sviluppo del lavoro da remoto, 817 dipendenti su 1.218 erano in telelavoro, il 66,4 %. La fase d’emergenza acuta è stata superata ed il personale sarà tenuto ad un graduale e parziale rientro in ufficio. All’incontro ha dato il proprio contributo Gabriele Righi, ex Dirigente del Comune di Parma, che ha elaborato un saggio sull’innovazione digitale in tempi di Covid 19 nel Comune di Parma, un esempio virtuoso.