Parma, i nuovi assunti in Comune

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PARMA – E’ stata ricevuta in Municipio questa mattina una rappresentanza dei 30 nuovi assunti esterni dall’Amministrazione Comunale, attraverso l’ultimo concorso pubblico bandito da per istruttori direttivi amministrativi (categoria giuridica D), che ha previsto in totale 44 posti.

I nuovi dipendenti sono stati accolti dal Vicesindaco, con delega al Personale Marco Bosi, dal Direttore Generale Marco Giorgi, dalla dirigente del Personale Debora Saccani, da Luigi Serinelli, responsabile della Struttura Operativa Gestione Economica del Rapporto di Lavoro e Presenze, e da Giada Bernabei, responsabile della Struttura Operativa Personale, Formazione e Sviluppo Organizzativo.

Negli ultimi anni il numero dei dipendenti del Comune di Parma ha conosciuto una progressiva riduzione dovuta a turnover – pensionamenti. In tempi legati al periodo post emergenza coronavirus le assunzioni, oltre che far fronte alle reali necessità dell’ente, costituiscono un segnale positivo lanciato in termini di occupazione da una delle più importanti realtà di carattere pubblico del territorio di Parma come è il Comune di Parma.

“E’ un’assunzione attesa, la vostra – ha sottolineato il Vicesindaco Marco Bosi, che ha rivolto ai nuovi assunti l’augurio di buon lavoro nel loro primo giorno – che avviene in tempi particolari e che può offrire un importate stimolo e nuovi entusiasmi anche ai colleghi con i quali lavorerete. Operando per una Amministrazione pubblica svolgerete un’attività a favore della collettività, con la possibilità quotidiana di impegnarvi per la città e i cittadini, sviluppando anche un percorso di crescita per voi”.

“Vi occuperete di incarichi diversi in vari settori del Comune – ha sottolineato il Direttore Generale Marco Giorgi – questo vi aiuterà a capire come si muove la macchina comunale, offrendovi la possibilità di mettervi in gioco, anche grazie alla categoria D con la quale ne siete entrati a far parte. Sarà importante affrontare questo percorso con umiltà e impegno per poter crescere all’interno di questo ente molto strutturato”.