Parma, bando Morosità Incolpevole

28

PARMA –  Dal 3 giugno 2020 si potrà presentare la domanda per la concessione di contributi ad inquilini morosi incolpevoli che siano in possesso dei requisiti per poter accedere alle risorse messe a disposizione dalla Regione Emilia Romagna.

L’Avviso Pubblico Morosità Incolpevole del Comune di Parma si propone di contrastare le situazioni di emergenza abitativa, evitando o rinviando l’esecuzione dello sfratto. Di fatto, avvia una procedura destinata ad inquilini morosi incolpevoli, offrendo un importante sostegno anche al proprietario che si rende disponibile a non eseguire lo sfratto in corso e a stipulare un nuovo contratto di locazione a canone concordato con l’inquilino moroso incolpevole.

I destinatari del Fondo Morosità incolpevole sono i residenti nel Comune di Parma, coloro che hanno cittadinanza italiana o regolare titolo di soggiorno, intestatari di regolare contratto di locazione, che abbiano ricevuto intimazione di sfratto non ancora convalidato o non ancora eseguito, con una consistente riduzione della capacità reddituale, ossia una sopravvenuta impossibilità ad onorare il pagamento del canone di affitto in ragione di perdita o consistente riduzione del reddito a causa di gravi avvenimenti come, per esempio, la perdita del lavoro o malattie gravi. La domanda per la concessione di contributi deve essere compilata utilizzando l’apposito modulo in distribuzione presso lo Sportello Multifunzionale Casa, Viale Bottego, 2 Parma e presso le sedi delle Associazioni Sindacati degli Inquilini (SUNIA, SICET, UNIAT) oppure si può scaricare dal Portale Internet del Comune di Parma. Il Bando per la Morosità incolpevole rimarrà attivo sino ad esaurimento delle risorse disponibili.

SPORTELLO MULTIFUNZIONALE CASA / Tel. 0521 215339 / Orari: lunedì 8.30-13.00 e 15.00-18.00; mercoledì 8.30-13.00; giovedì 8.30-13.00 e 14.00-18.00

Il Bando Morosità Incolpevole si affianca alle altre misure che il Comune, già da tempo, ha messo in atto per contrastare l’emergenza abitativa. Assumono particolare rilevanza, dato il periodo di gravissima crisi socio-sanitaria che stiamo attraversando, le misure complessive attive che di seguito si ricordano:

Bando ERS (Edilizia Residenziale Sociale) – Si tratta di un bando sempre aperto che quest’anno si avvale di un nuovo regolamento ed è gestito in collaborazione con Acer Parma. La domanda per chiedere l’assegnazione in locazione di un alloggio di edilizia residenziale sociale può essere presentata presso la sede ACER Parma.

Bando Fondo Affitto – Il Bando si chiuderà il 31 maggio 2020, che pertanto è anche l’ultimo giorno valido per la presentazione delle domande. Anche questo bando è stato gestito in collaborazione con ACER Parma

Agenzia per la locazione – Il Comune di Parma ha approvato nel 2015 il progetto “Agenzia per la locazione”, che prevede garanzie per i proprietari che accettano contratti a canone concordato e ridotto, fino a 3.500 euro per morosità, spese legali e danni; supporto tecnico / amministrativo di Acer; Imu agevolata al 6 x mille e canoni di locazione riparametrati al canone concordato L.431/98. Anche in questo caso il Comune si avvale della collaborazione di Acer Parma e, per accedere alla misura, ci si deve recare presso la sede di Acer in Vicolo Grossardi.

Ricontrattazione dei Canoni – Particolarmente utile a questa fase di crisi economica è la misura della rinegoziazione o ricontrattazione dei canoni: in caso l’inquilino si ritrovi in difficoltà a sostenere l’affitto e il proprietario sia disponibile, è possibile una affiancamento per la rinegoziazione del canone: a fronte di una riduzione si accede all’erogazione di contributi per 4 mensilità per ogni anno per un massimo annuale di 1.600€ e per un massimo complessivo di € 4.800 per la durata contrattuale (3+2) oltre ai benefici IMU e di garanzie dell’Agenzia per la locazione.

ERP Edilizia Residenziale Pubblica – Il Bando dedicato alla richiesta di assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) sarà pubblicato nei primi giorni di luglio 2020 e resterà aperto per tre mesi circa. In prossimità dell’uscita del Bando sarà data puntuale comunicazione e informazione sulle modalità, la tempistica e la corretta procedura per la presentazione delle domande.