Oltre 1500 persone al Galà di Natale della Ginnastica Riccione

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RICCIONE (RN) – Il Galà di Natale della Ginnastica Riccione è stata una serata ricca di emozioni. Giovedì scorso al PlayHall circa cinquecento piccoli e grandi atleti, sugli 800 che rappresentano la società, si sono esibiti davanti ad un pubblico di circa 1.500 persone. “I valori… non solo a Natale” è il titolo che ha caratterizzato questa edizione, arrivata dopo due anni di stop causa pandemia. Ogni esibizione dei gruppi di Artistica, Ritmica, Acrobatica, Parkour, Tessuti Aerei e Giocassieme ha espresso un valore: amicizia, amore, condivisione, ecc., ed è stata accompagnata da una frase a tema letta dallo speaker e scritta sul ledwall.

Tre le esibizioni di alto livello, con protagoniste Aurora Pilolla, bronzo alle Parallele ai recenti Campionati Italiani Senior e Junior di Ginnastica Artistica, Caterina Magnani, impegnata per la prima volta nella Finale Nazionale Gold di Ginnastica Ritmica e decima in Italia alla Palla, e Adriana Poesio, che rappresenta Riccione nella squadra di A2. Particolarmente emozionante poi l’esibizione in pedana dei piccoli di prima e seconda materna. A portare i saluti dell’amministrazione comunale è stato l’assessore allo Sport, Simone Imola, che si è complimentato per l’impeccabile organizzazione dell’evento e la grande partecipazione di pubblico. Alla fine della prima parte ha preso la parola, per gli auguri di Natale, il presidente della Ginnastica Riccione, Francesco Poesio, che ha chiamato al suo fianco le atlete Allieve Gold Melissa Caltagirone e Margherita Cantelli, la prima di origine ucraina, la seconda di origine russa, insieme alle mamme Inna e Marina. L’abbraccio in cui le quattro si sono strette è stato un magnifico messaggio di pace.

Parte dell’incasso è stata devoluta al Centro Cuore 21 di Riccione, al quale è stato dedicato il gran finale del Galà. Sulle note della canzone “Happy Xmas (War in over)” di John Lennon, cantata da Andrea Rossi, un gruppo di bambini ha formato al centro della pista un cuore, sul ledwall è comparso un altro cuore, che ha iniziato a battere per poi esplodere e trasformarsi nel cuore simbolo del Centro 21. In quel momento hanno fatto il loro ingresso in scena due ragazzi di Cuore 21 accompagnati da due educatori. Luca ha portato i saluti a tutti e ha letto una frase che ha dedicato ai sette “angeli” del Centro 21, vittime dell’incidente in A4 del 7 ottobre scorso. Il pensiero di Luca parlava di farfalle che volano in cielo, e sulle note di “Volano farfalle” di Sangiovanni sette palloncini a forma di farfalla hanno preso il volo.