Oggi al Teatro Comunale l’assessore Lepore consegna la Turrita di bronzo a Pier Luigi Pizzi e Michele Pertusi

L’appuntamento si iscrive nell’ambito del ciclo “Bel canto lusinghier” che celebra i grandi interpreti rossiniani

Comune di BolognaBOLOGNA – Mercoledì 30 ottobre alle 18.30, nel “Foyer Rossini” del Teatro Comunale di Bologna, si svolgerà l’incontro dedicato allo scenografo e regista Pier Luigi Pizzi e al basso Michele Pertusi, due grandi artisti rossiniani a cui l’assessore alla Cultura e promozione della città, Matteo Lepore donerà la Turrita di Bronzo del Comune di Bologna.

L’ appuntamento che si aprirà con i saluti del soprintendente del Teatro Comunale Fulvio Macciardi e che sarà moderato da Piero Mioli, si intitola “Rossini per due” e si inserisce nell’ambito del ciclo di incontri “Bel canto lusinghier”, ideato e curato da Piero Mioli e organizzato dal Conservatorio Giovan Battista Martini, in collaborazione con il Teatro Comunale e l’Accademia Filarmonica per celebrare il 150°anniversario della morte di Gioachino Rossini.

Pier Luigi Pizzi (Milano 1930). Regista e scenografo eccellente, dell’opera ha una visione dove invenzione e verosimiglianza si fondono perfettamente. Ha curato allestimenti di Gluck, Vivaldi, Donizetti, Verdi, Wagner, passando dalla monumentalità policroma dell’Hippolyte et Aricie di Rameau ai Puritani grigi di Bellini e all’Aida blu di Verdi. Intenso e fortunato il rapporto con Rossini, con la traslucida Semiramide di Aix-en Provence e il barocco Tancredi di Pesaro. L’attività scaligera compresa fra il 1957 e il 1999 è documentata in un volume curato dagli Amici del teatro stesso. Sempre a Milano ha organizzato una grande mostra rossiniana. Recentissimo il debutto nel Barbiere di Siviglia

Michele Pertusi (Parma 1965). Basso. Ha studiato con A. Pola, C. Bergonzi e R. Celletti, e canta nei maggiori teatri del mondo. Con voce duttile e tecnica agguerrita canta soprattutto il primo ‘800 italiano, sortendo gli esiti musicali permessi alla sua voce di “basso cantante”: da segnalare personaggi come il Mustafà dell’Italiana in Algeri e il Selim del Turco in Italia di Rossini, ma anche il Rodolfo della Sonnambula di Bellini e il protagonista del Marino Faliero di Donizetti (Parma 2002). Nella stagione scorsa ha partecipato al verdiano Simon Boccanegra del Comunale riscuotendo un grande successo personale.