Occhi volanti per i controlli della Polizia Locale di Rimini

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In volo due droni sulle spiagge e sui parchi pubblici per il rispetto delle misure emergenziali

RIMINI – Entrano in campo anche i droni per scoraggiare chi, in violazione alle direttive e alle misure emergenziali ministeriali e regionali, esce di casa per ragioni non consentite. Si sono alzati ieri in volo, e lo faranno anche nei prossimi giorni, due droni pilotati dagli operatori della Polizia Locale riminese, che dall’alto hanno setacciato parchi e spiagge per segnalare in tempo reale agli agenti operanti a terra le persone che si trovavano illecitamente sulla spiaggia e nei parchi pubblici.

Il nuovo innovativo sistema di controlli, che la Polizia Locale sta sperimentando, grazie alle deroghe che’ENAC (l’Ente Nazionale Aviazione Civile) ha emanato lo scorso 23 marzo, nel quadro delle misure di contrasto all’emergenza Covid-19. In questa particolare fase d’emergenza sanitaria, è consnetita la possibilità solo per gli organi di polizia, di agire in deroga alle disposizioni più stringenti del regolamento ENAC, che prevede la disciplina generale in materia di mezzi aerei a pilotaggio remoto. In particolare, sono temporaneamente consentite a tutte le Forze dell’Ordine, le operazioni di monitoraggio degli spostamenti dei privati con l’impiego di sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (SAPR) anche in deroga ai requisiti di registrazione e identificazione di tali dispositivi.

Un’autorizzazione temporale motivata dalle attuali esigenze, per la quale anche la Polizia Locale di Rimini, nel pomeriggio di ieri, ha svolto il primo dei servizi di controlli con due droni, controllati a distanza dagli agenti, per accertare presenze irregolari sulle spiagge e nei parchi. Un importante aiuto tecnologico che ha consentito di continuare i controlli, anche in questo inizio di settimana dopo le festività pasquali: nei 3 giorni che vanno da martedì 14, a giovedì 16 aprile, la Polizia Locale ha fermato in tutto 1204 persone; 910 in tutto le autocertificazioni acquisite e 953 le attività commerciali o gli esercizi pubblici presso cui gli agenti hanno accertato la chiusura, oppure, per le poche attività legittimate ad aprire, il rispetto delle distanze e l’uso dei dispositivi di sicurezza. Le sanzioni amministrative fatte in 3 giorni, sono in tutto 6.

Alcune persone sono trovate ancora a passeggio o a prendere il sole in spiaggia, altre invece pizzicati molto lontano da casa per fare la spesa. Verbali di tipo amministrativo, che vengono contestati immediatamente per aver dichiarato motivi futili o palesemente non coerenti con le ragioni per le quali è consentito uscire dalla propria abitazione. A queste si aggiunge una denuncia fatta, nella mattinata di ieri a una persona trovata da sola in un auto parcheggiata, denunciata per atti osceni in luogo pubblico.

Sono in tanti, invece, i cittadini che ringraziano il grande lavoro che sta facendo la Polizia Locale di Rimini i cui uomini e donne in queste settimane hanno sempre continuato a prestare il loro servizio per la comunità, sottraendosi alle proprie famiglie e rischiando ogni giorno un contagio. Un impegno per vigilare sulle strade e contrastare la diffusione della pandemia, che viene trova riconoscenza anche in maniera ufficiale. L’azienda Galvanina ha infatti in questi gironi voluto donare a tutti gli uomini e le donne della Polizia Locale, due bancali contenenti 250 colli ci bevande non alcoliche come segno di gratitudine e riconoscimento per l’importante lavoro che stanno svolgendo in questo periodo.

I controlli con l’ausilio dei droni – il video della Polizia Locale pubblicato sul canale YouTube del Comune a questo link: https://youtu.be/7kh2JJ8pjxU – verranno ripetuti anche nei prossimi giorni ed in vista dei ponti del 25 aprile e 1 maggio.

alcune immagini del servizio svolto ieri dagli agenti della Polizia Locale di Rimini