Nuova palestra di via Toscana, pubblicato il bando

26

L’edificio comprenderà anche 9 aule. Importo: 2 milioni e 950 mila euro, finanziati dalla Provincia di Parma. Tempo di realizzazione: 18-24 mesi. Rossi: “La Provincia investe sulla scuola, per dare risposte concrete alle esigenze”

PARMA – E’ stato pubblicato ieri mattina il bando per la costruzione del nuovo edificio che sorgerà nel Campus di via Toscana, che comprenderà una nuova palestra a servizio delle scuole dell’intera area e 9 nuove aule, una sala insegnanti e locali di servizio vari.

L’importo complessivo dell’investimento è di 3 milioni e mezzo di euro, l’importo dei lavori messi a bando è di 2 milioni e 950 mila euro, finanziati dalla Provincia di Parma, tempi previsti di realizzazione: 18 mesi.

“Grazie al lavoro dei nostri uffici siamo riusciti a rispettare il crono programma di questo importante intervento, nonostante il lockdown, che ha rallentato alcune necessarie misurazioni tecniche – spiega il Presidente della Provincia Diego Rossi La Provincia è tornata a compiere investimenti importanti sull’edilizia scolastica: grazie all’aumento della dotazione finanziaria e ad un’attenta programmazione degli interventi riusciremo a dare risposte concrete alle esigenze di spazi del mondo della scuola, che sono destinate a crescere nei prossimi anni. La scuola costruisce il futuro e l’attenzione della Provincia in questo ambito è massima.”

“L’area in cui sorgeranno la palestra e le nove aule è quella del Campus di Via Toscana, che comprende quattro scuole: l’Itis Da Vinci, il liceo Bertolucci, l’Ipsia Levi e il Giordani, e i nuovi spazi saranno a servizio di tutti – aggiunge il Delegato provinciale all’Edilizia scolastica Aldo Spina Siamo soddisfatti di annunciare il bando di gara, dopo la conclusione di un complesso iter progettuale. Questo intervento va nella direzione delineata dal programma di mandato di questa amministrazione provinciale, che ha indicato fin da subito come priorità l’incremento degli spazi dedicati all’attività sportiva scolastica, per ovviare a carenze note.”

Nella foto: l’ing. Cassinelli, il Delegato Spina, il Presidente Rossi e il dirigente Ruffini, con il plastico del nuovo edificio