Nell’Ordinanza emessa il 16 marzo 2020 infatti si “ORDINA la chiusura al pubblico dei cimiteri comunali, sino a nuova Ordinanza di revoca, garantendo comunque l’erogazione dei servizi di trasporto, ricevimento, inumazione, tumulazione, cremazione delle salme e ammettendo la presenza per l’estremo saluto di un numero massimo di cinque persone, nel rispetto comunque della distanza di sicurezza; la sospensione di ogni attività connessa ai servizi cimiteriali di iniziativa privata all’interno dei cimiteri comunali”.
Nel documento inoltre si “AVVERTE che la violazione della presente ordinanza viene punita ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale”.
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