Nuova Commissione per la qualità architettonica

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Nominati i cinque componenti, selezionati tramite avviso pubblico. Favorita la partecipazione dei giovani professionisti e garantita la rappresentanza di genere

MODENA – Sono gli architetti Abati Elisa, Allesina Anna, Ferrari Cristiano, De Giovanni Alberto e Facchini Jessica i nuovi componenti della Commissione per la qualità architettonica e il paesaggio del Comune di Modena.

La nuova Commissione è stata nominata nei giorni scorsi dalla Giunta comunale su proposta dell’assessora all’Urbanistica Anna Maria Vandelli e resterà in carica fino al 2024. Contestualmente è stata approvata la graduatoria che si potrà scorrere in caso di futuri ritiri.

I componenti sono stati selezionati tramite avviso pubblico sulla base del titolo di studio, del livello di specializzazione raggiunto, dell’esperienza maturata (con premialità al lavoro autonomo rispetto a quelli di gruppo), delle certificazioni riconosciute nei sistemi europei e delle attività di docenza, ricerca universitaria e pubblicazioni. Nella valutazione, la Commissione preposta ha tenuto conto, inoltre del rispetto della rappresentanza di genere (almeno due professionisti uomini e almeno due professioniste donne) e della partecipazione dei giovani professionisti (due professionisti di età non superiore a 35 anni).

La precedente Commissione per la qualità architettonica e il paesaggio era stata prorogata fino al 31 ottobre per consentire il proseguo delle attività durante lo svolgimento della selezione, che ha visto 42 candidature pervenute all’Amministrazione (tre di queste sono state escluse per mancanza di requisiti o per altri motivi di esclusione).

La Commissione per la qualità architettonica e il paesaggio è un organo consultivo che ha il compito di esprimersi sul rilascio dei provvedimenti comunali in materia di beni paesaggistici, sugli interventi edilizi sottoposti a Scia e permesso di costruire negli edifici di valore storico-architettonico, culturale e testimoniale individuati dagli strumenti urbanistici comunali e sull’approvazione degli strumenti urbanistici quando previsto dal Regolamento urbanistico edilizio (Rue). Si tratta di un organo a carattere esclusivamente tecnico, con componenti solo esterni all’Amministrazione comunale, con elevata competenza, specializzazione ed esperienza in materia urbanistica, dei beni culturali storico-testimoniali, dei beni paesaggistici, della tutela di ambiente, agricoltura e paesaggio, e della storia dell’architettura e restauro. Ai componenti della Commissione per la qualità architettonica e il paesaggio è corrisposto un gettone di presenza pari a 50 euro a seduta.

Abati Elisa, ingegnere, si è laureata alla Facoltà di Bologna in Ingegneria civile edile e specializzata in Urbanistica tecnica al Politecnico di Milano. È progettista e docente universitaria su temi strutturali e di restauro dei monumenti e dei beni vincolati.

Anna Allesina, architetto, è nata a Modena. Laureata all’Istituto universitario di architettura di Venezia (Iuav) si occupa prevalentemente di restauro e rifunzionalizzazione di edifici vincolati. È presidente dell’Ordine degli architetti della provincia di Modena.

Cristiano Ferrari, architetto, si è laureato al Politecnico di Milano e si è specializzato in bioarchitettura alla Facoltà di Ingegneria di Bologna. Si occupa di progettazione, restauro e consulenza architettonica ecosostenibile ed è membro dell’Istituto nazionale di Bioarchitettura (Inbar).

De Giovanni Alberto, architetto di 29 anni, ha già maturato una significativa varietà di esperienze come progettista e direttore lavori in collaborazione con studi in Italia e all’estero. Si è specializzato nella progettazione sostenibile.

Jessica Facchini, ingegnere under 35, si è laureata in Ingegneria civile a Modena e ha esperienza in progettazione architettonica e strutturale, direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza in edifici vincolati e non. Ha fatto esperienza anche nelle attività di verifica dell’agibilità post sisma di edifici residenziali.