CASTEL MAGGIORE (BO) – Il Comune di Castel Maggiore e la Città Metropolitana di Bologna annunciano con soddisfazione l’estensione della linea 18 fino alla frazione di Trebbo di Reno a partire dal 7 giugno 2026, un risultato atteso da tempo e ottenuto grazie al lavoro condiviso con la Città Metropolitana di Bologna e con TPER.
L’interlocuzione avviata negli ultimi mesi ha infatti permesso di raggiungere un obiettivo importante per tutto il territorio: migliorare in modo concreto i collegamenti tra Trebbo di Reno e la città di Bologna.
Con il nuovo assetto del servizio, la frazione non sarà più servita dalla linea 92, caratterizzata da una frequenza di circa 30 minuti e da un percorso particolarmente lungo, che spesso comportava ritardi e soppressioni di corse. La linea 18 garantirà invece una frequenza media di circa 15 minuti, offrendo un servizio più efficiente, regolare e funzionale agli spostamenti quotidiani.
L’estensione della linea consentirà inoltre di raggiungere più facilmente punti strategici della città di Bologna. Il capolinea della linea 18 in Piazza San Francesco permetterà infatti un collegamento diretto con il centro cittadino e l’interscambio con altre linee fondamentali del trasporto pubblico, tra cui le linee 34, 35 e 11, utili per raggiungere rapidamente l’Ospedale Maggiore, la stazione ferroviaria e l’autostazione.
Il Sindaco di Castel Maggiore Luca Vignoli (foto) è soddisfatto: “Si tratta di una misura molto attesa dalla comunità di Trebbo di Reno e siamo felici di poterla finalmente realizzare grazie alla collaborazione con la Città Metropolitana di Bologna e TPER. Questo intervento migliorerà concretamente la qualità della vita dei cittadini e la connessione della frazione con i principali poli del capoluogo. È importante sottolineare l’impegno nel continuare a investire sul miglioramento della mobilità e dei collegamenti pubblici a servizio di tutto il territorio comunale”.
Simona Larghetti, Consigliera metropolitana con delega a Mobilità sostenibile e Trasporto pubblico locale integrato, spiega: “Questo è l’inizio di un lavoro di rimodulazione della rete metropolitana e di rafforzamento dei servizi sul quale saremo impegnate nel prossimo anno con la revisione della rete del Tpl con l’arrivo del tram nel Comune capoluogo. L’impegno è quello di garantire collegamenti più efficienti e mobilità pubblica a quanti più cittadini possibili dell’area metropolitana”.
Nelle prossime settimane saranno comunicate ulteriori informazioni e dettagli operativi relativi alla configurazione del nuovo servizio.