Note oltre i confini il 7,8 e 9 ottobre a Formigine e Modena

33
indaco

Affetti, sentimenti e stati d’animo dalla tradizione vocale a quella strumentale, in collaborazione con Amici del Quartetto ‘G. A. Borciani’

FORMIGINE (MO) – All’eco del Canto nella musica strumentale è dedicato il 2° weekend di ottobre a Formigine, nello splendido Castello cittadino e all’auditorium Spira mirabilis, e a Modena nello spazio dell’Hangar Rosso tiepido.
La voce è lo “strumento” naturale del corpo umano, mentre gli strumenti veri e propri sono un’estensione del corpo stesso, possono raggiungere estensioni di registro, velocità di articolazione, gradazioni dinamiche precluse all’emissione vocale; e tuttavia per molti secoli la musica strumentale ha imitato il gesto vocale, si è direttamente ispirata alle forme, alle tecniche, alle caratteristiche espressive codificate prima di tutto nell’ambito della vocalità. Semplificando molto, potremmo dire che nella estetica settecentesca il gesto musicale imitava (secondo precise convenzioni, s’intende) gli “affetti”, ossia i sentimenti e le emozioni e già dalle prime note lo spettatore era perfettamente in grado di riconoscere se un’Aria parlava d’amore, o di rabbia, o di dolore.
Molte le ragioni per trascorrere le serate del 7, 8 e 9 ottobre tra Formigine e Modena.
Innanzitutto, un eccellente programma musicale che accosta alcuni tra i capolavori della scrittura per Quartetto d’Archi da Mozart, a Schubert a Brahms, nelle interpretazioni dei quartetti Guadagnini e Indaco, alle variazioni che Beethoven dedicò ad alcune celeberrime arie d’opera affidate al duo per violoncello e pianoforte di Giacomo e Matteo Cardelli e alle illuminanti parole di Giovanni Bietti.

7 ottobre ore 21.00 Castello di Formigine Quartetto Guadagnini. Musiche di W.A. Mozart Quartetto per archi quartetto in do maggiore K465 “Le dissonanze”. F. Schubert Quartetto per archi in re minore D810 “La morte e la fanciulla

8 ottobre h. 21.00 Modena Spazio Rosso Tiepido Lezione-concerto con Giovanni Bietti, Matteo Cardelli pianoforte Giacomo Cardelli violoncello. Musiche di L.v. Beethoven Variazioni su arie d’opera:
12 Variazioni in sol maggiore sul tema “Ecco, s’avanza l’eroe conquistatore” dal Corale del Judas Maccabeus di G. F. Händel WoO 45/ 12 Variazioni in fa maggiore sul tema “Una fanciulla o una donnina” dal Flauto magico di W. A. Mozart, Op. 66/ 7 variazioni in mi bemolle maggiore sul tema ” Negli uomini che provano amore” dal Flauto magico di W. A. Mozart, WoO 46

9 ottobre ore 18.00 Auditorium Spira Mirabilis Formigine. Quartetto Indaco. Musiche di L.v. Beethoven Cavatina dal Quartetto per archi n.13 in si bemolle maggiore, op.130, J. Brahms Quartetto per archi in do minore op. 51 n.1

Anche i luoghi scelti concorrono a rendere imperdibile questo weekend.
A Formigine il Castello dove il patrimonio culturale di una comunità viene custodito, narrato e trasmesso e in cui dopo l’intervento di recupero terminato nel settembre del 2007, sono stati aperti al pubblico il Museo e Centro di documentazione, nell’area della Rocchetta, e l’area archeologica nel parco. Il risultato della campagna di scavi è stato quello di ricostruire non solo la storia del monumento simbolo della comunità, ma la storia della stessa comunità. L’Auditorium Spira mirabilis intitolato alla omonima formazione musicale: giovani musicisti professionisti provenienti da ogni parte del mondo per studiare insieme ed offrire alla comunità il frutto di questo lavoro, sono ospitati dagli abitanti di Formigine fin dal dicembre 2007. Inaugurato nel dicembre 2013 l’Auditorium è una struttura d’eccellenza per la camera acustica del palco progettata per un’ottimale diffusione del suono
A Modena l’Hangar Rosso Tiepido, via Emilia est 1420/2, un capannone industriale che si trasforma in una contemporanea “Cattedrale Immaginata”, grazie ai murales di 10 street artist italiani. È la “un inedito progetto promosso dall’Associazione Culturale Rosso Tiepido con l’intento di proporre un’istantanea dell’astrattismo urbano contemporaneo.