
Un secolo di vita passato per la metà al volante del suo Taxi n. 9, testimone del boom turistico che ha fatto grande Rimini
RIMINI – Ha tagliato il traguardo straordinario dei cent’anni Guerrino Pasini, storico tassista riminese per mezzo secolo al volante del taxi numero 9, tra i primi ad aver scritto la storia di questa professione nella città adriatica.
Ieri pomeriggio a Miramare, l’Assessore Mattia Morolli ha reso omaggio al centenario, consegnandogli una medaglia celebrativa e il biglietto di auguri personale del Sindaco, in un momento di calore istituzionale e di festa per lo straordinario traguardo raggiunto.
Originario del quartiere Ghetto Tomba Nuova, Guerrino si trasferì a Miramare nel dopoguerra insieme alla moglie, costruendo con tenacia una famiglia di tre figli e due nipoti. Tra i ricordi che ancora gli illuminano gli occhi, quello dei lunghi anni trascorsi al volante: un lavoro che amava profondamente e di cui andava fiero.
Quegli anni al volante del taxi numero 9 coincisero con una stagione irripetibile per Rimini. Era il tempo del boom economico, quando la città scopriva la sua vocazione turistica e le spiagge si riempivano per la prima volta di villeggianti da ogni angolo d’Italia. In quel fermento, chi guidava un taxi non era soltanto un autista: era spesso il primo volto della città che un visitatore incontrava, la voce che raccontava Rimini, il punto di riferimento di chi arrivava con una valigia e mille curiosità. Guerrino, corsa dopo corsa, è stato testimone di questo sviluppo.









