Non si ferma l’Archivio Vivo de Le Belle Bandiere

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Nel sito dedicato al progetto, la Compagnia Teatrale racconta, in un testo ricco di immagini e video, la storia della riapertura del Teatro Comunale di Russi

RUSSI (RA) – Nonostante le difficolta dovute all’emergenza Coranavirus, il progetto della Compagnia Teatrale Le Belle Bandiere “Archivio Vivo” prosegue nel suo intento di raccontare storie per ritrovare e mettere in luce la vitalità e il futuro di un patrimonio comune di memoria al quale tutti possono attingere e contribuire.

Da qualche giorno, infatti, la Compagnia nata a Russi, ha pubblicato sul sito del progetto (archiviovivo.weebly.com) una pagina dedicata al Teatro Comunale di Russi e alla storia del lavoro fatto per la sua riapertura. In consonanza con il progetto #teatridivicinanza di Ater, che ha visto in questi giorni sui propri canali la condivisione di uno scritto di Elena Bucci sulla vicenda, vi segnaliamo quindi il link dove la stessa Elena ci racconta la riapertura di un teatro rimasto chiuso per più di trent’anni:
https://archiviovivo.weebly.com/teatro-comunale-di-russi.html

Archivio Vivo è un progetto di teatro, cinema, musica, letture, incontri per raccontare una parte di storia dell’arte dal vivo, di persone e di luoghi; ideato da Elena Bucci, progettato da Elena Bucci e Marco Sgrosso e sostenuto dal Comune di Russi.

A partire dal 1991 l’attività della compagnia Le Belle Bandiere, con la collaborazione delle istituzioni, si è intrecciata alla storia di Russi, della Romagna, dei suoi luoghi, della sua gente, portando alla creazione di spettacoli e progetti e contribuendo alla riscoperta e alla riapertura di molti spazi. Quella storia, che continua ancora oggi, è stata raccontata finora soltanto per frammenti ma nel corso di questi tre anni verranno realizzati, con l’obiettivo di raccontare un’avventura articolata e complessa, un documentario e alcuni quaderni. Il progetto prevede incontri, interviste, serate di presentazione del lavoro, letture in musica, realizzate dalla compagnia Le Belle Bandiere, da artisti a loro vicini e da attori che con loro si sono formati, anch’essi archivio vivo di esperienze ed emozioni.

Archivio vivo significa anche creare occasioni per aprire al pubblico l’archivio cartaceo, fotografico, audio, video della compagnia Le Belle Bandiere, per raccogliere racconti, ricordi, scritti, ritratti che verranno affidati in forma di registrazioni audio e video alla Biblioteca dei ricordi e per raccontare frammenti di vite, storie, mestieri, luoghi che si stanno perdendo. In questa prima parte di lavoro sono state recuperate parti di alcuni archivi fotografici molto preziosi.

I nomi e le storie di tutti coloro che hanno collaborato e stanno collaborando a questo progetto troveranno spazio nei quaderni e nel documentario. Chiunque abbia materiali al riguardo è gentilmente invitato a metterli temporaneamente a disposizione per la digitalizzazione. Saranno custoditi e trattati con la massima cura (per informazioni: info@lebellebandiere.it).