Nelle scuole i nuovi totem per l’educazione alla buona mobilità urbana

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Continua il piano “Parma Cambia Spazio” che mette al centro le scuole per sconfiggere traffico, inquinamento e inefficienze

PARMA – Mentre le scuole si giostrano tra lezioni in presenza e didattica a distanza, nel pieno rispetto dell’ultimo DPCM, continua l’impegno dell’Assessorato alle Politiche di Sostenibilità Ambientale, guidato da Tiziana Benassi, per incentivare gli spostamenti casa-scuola con mezzi sostenibili, come la bici, nell’attesa del tanto auspicato ritorno alla normalità.

Il progetto entra nel vivo e nella mattinata di oggi, l’Assessora Benassi, assieme ai tecnici del Comune, all’ingegner Nicola Ferioli, dirigente del Settore Mobilità, ha assistito al posizionamento dei primi tre totem. Il primo è stato collocato alla scuola Bottego alla presenza del Dirigente Scolastico Gastone Demaldè, il secondo alla Don Cavalli, alla presenza della Dirigente Scolastica, Alessandra Melej, ed il terzo alla scuola Adorni alla presenza del Dirigente Scolastico Pier Paolo Eramo.

“L’obiettivo – ha rimarcato Tiziana Benassi è quello di ridurre il ricorso all’automobile in modo da educare bambini e ragazzi ad una cultura della buona mobilità urbana e, allo stesso tempo, ridurre il traffico automobilistico in città nelle ore di punta, contrastando in questo modo inquinamento, congestione, con positive ricadute sulla vivibilità dell’intera città”.

Il piano “Parma Cambia Spazio” prevede l’installazione di totem davanti alle scuole della città. “Le scelte di mobilità sono spesso più condizionate da abitudini che non dalla razionalità: può capitare di scegliere l’automobile per percorrere poche centinaia di metri per poi ritrovarsi invischiati nel traffico e nell’impossibilità di trovare parcheggio generando ulteriore traffico – ricorda l’Assessora Benassi. I totem isocroni hanno il compito di sfatare proprio questi pregiudizi evidenziando, invece, che muoversi a piedi e in bicicletta in città di dimensioni contenute come Parma è quasi sempre la scelta più razionale e salutare.”

I totem hanno dimensioni importanti (60 cm x 190 cm) e riprendono la grafica utilizzata per le transenne di delimitazione delle strade scolastiche: due astronauti, uno in bicicletta e l’altro con in mano un cellulare, pronto a scattare un selfie. E chiedono, giocosi, “dove abiti? Come vieni a scuola?” e “Quanto tempo ci metti?”. Tra loro, si trova una mappa di parte della città che ha al centro proprio la scuola; cerchi concentrici di 500 metri di raggio evidenziano la durata degli spostamenti in bici (2 minuti) e a piedi (6 minuti).

Il piano “Parma Cambia Spazio”, ideato e implementato dalla società milanese Bikenomist, continua. “Dopo i totem verrà distribuita una brochure digitale ai genitori di tutti gli studenti di Parma, affinché ogni genitore possa valutare forme alternative di trasporto per i propri figli. Il percorso iniziato dalla città porterà a realizzare attività sperimentali di ridisegno dello spazio pubblico di fronte all’ingresso di alcuni istituti, per creare spazi più sicuri e per garantire il distanziamento interpersonale tra gli studenti anche nelle fasi di ingresso e uscita da scuola – ha sottolineato Paolo Pinzuti, fondatore e CEO di Bikenomist”.

Nel corso delle ultime settimane, l’Assessorato guidato da Tiziana Benassi ha preso contatti con i dirigenti dei plessi scolastici parmigiani a cui è stato presentato il piano “Parma Cambia Spazio” e, successivamente, è stato sottoposto un questionario: l’88% degli interpellati ha individuato quello del traffico davanti alle scuole come un problema da risolvere con la massima urgenza.

“Il confronto avuto con i Dirigenti scolastici conferma l’impegno comune per affrontare seriamente e con determinazione i temi della qualità dell’aria e dello spazio pubblico: dobbiamo riportare le persone a essere proprietarie delle strade a discapito del primato dell’automobile privata – ha concluso l’Assessora Benassi”.