Navita e G.A.I.A. a Ecomondo 2026 tra innovazione e recupero dei rifiuti con Ciliento, Romito, Pagano, Pascazio e Intini

emilia-romagna-news-24RIMINI – Dalla gestione intelligente della raccolta al recupero dei rifiuti residui, passando per la riduzione dei costi di smaltimento e l’innovazione tecnologica. Questi i temi al centro dei due incontri della rassegna “Flussi | materia, energia, ambiente”, promossa da Greenvis Holding a Ecomondo 2026, con protagoniste le aziende del gruppo Navita srl e G.A.I.A. srl.

L’appuntamento, “Tecnologie intelligenti per la gestione dei rifiuti: il caso U.A.U. di Noci”, ha visto la partecipazione di Francesco Intini, sindaco di Noci, e Fiorenza Pascazio, presidente di ANCI Puglia e sindaca di Bitetto moderati da Francesco Roca, amministratore delegato di Navita.

Al centro del confronto, il progetto U.A.U. promosso da Navita, azienda di igiene urbana, basato su eco-stazioni intelligenti dotate di sensori per il monitoraggio dei conferimenti e dei livelli di riempimento, che consentono di ottimizzare i percorsi di raccolta, riducendo spostamenti, consumi ed emissioni. Durante l’incontro sono stati presentati i risultati della sperimentazione presso il complesso residenziale Borgo Mulino di Noci, dove il 95,45% degli utenti coinvolti ha percepito un miglioramento rispetto al tradizionale porta a porta e il 100% consiglierebbe il nuovo sistema. Allo stand, durante lo speech, anche l’Onorevole Patty L’Abbate, Deputato Commissione Ambiente, e l’Assessore all’Ambiente della Regione Puglia Debora Ciliento.

Lo speech, “Recuperare i rifiuti residui: verso un modello di economia circolare”, ha affrontato le prospettive del sistema impiantistico pugliese e le strategie per ridurre il ricorso alle discariche. Al confronto sono intervenuti Ubaldo Pagano, presidente della I Commissione consiliare permanente Bilancio, Finanze e Programmazione del Consiglio regionale della Puglia, e Fabio Romito, segretario della V Commissione Ambiente, Trasporti, Urbanistica e Lavori Pubblici e Tutela del Territorio della Regione Puglia  (moderati da Francesco Roca).

L’incontro, dedicato alle tematiche di interesse strategico per G.A.I.A., azienda attiva nella progettazione, realizzazione e gestione di impianti per il trattamento e il recupero della frazione organica e per la produzione di energia da fonti rinnovabili, ha approfondito la necessità di integrare raccolta differenziata, tecnologie di trattamento e recupero, con particolare attenzione all’impatto dei costi di smaltimento sui bilanci comunali e sulle tariffe dei cittadini.

I due incontri hanno evidenziato l’importanza di una gestione integrata del ciclo dei rifiuti, capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità economica e recupero delle risorse, verso modelli sempre più efficienti e circolari.

Dichiarazioni

INCONTRO NAVITA – PROGETTO UAU

Francesco Intini – Sindaco di Noci

“I punti di forza del progetto sono diversi, tra cui legare il conferimento dei rifiuti ad una tariffazione puntuale vera, liberare gli utenti dalla schiavitù degli orari di conferimento ed eliminare i mastelli delle strade. Una perplessità potrebbe essere il posizionamento delle eco-isole che potrebbero diventare barriere architettoniche. Certamente la sperimentazione è andata molto bene.”

Fiorenza Pascazio – presidente di ANCI Puglia e sindaca di Bitetto

“La complessità del sistema di gestione dei rifiuti è direttamente proporzionale alla necessità di sviluppare sistemi intelligenti e sempre più smart. Più puntiamo alla qualità nella differenziazione dei rifiuti, più abbiamo bisogno di monitorare, tracciare, gestire e analizzare quei flussi. Quindi, il concetto di smart city si adatta benissimo anche alla gestione smart del ciclo dei rifiuti.”

Francesco Roca – Amministratore Delegato Navita

“Oggi abbiamo parlato del progetto U.A.U, un sistema di raccolta intelligente in grado di ottimizzare i percorsi e migliorare la qualità dei conferimenti. Un sistema nuovo che guarda al futuro, in grado di abbattere i costi”.

INCONTRO G.A.I.A

Ubaldo Pagano, presidente della I Commissione consiliare permanente Bilancio, Finanze e Programmazione del Consiglio regionale della Puglia

“La Regione può incidere sui costi attraverso gli investimenti nell’impiantistica pubblica. In questo potrebbero essere utilizzati i fondi di coesione e della prossima programmazione. Inoltre, deve smettere di fare bandi a sportello, in cui vince chi è più veloce e non più bravo. Deve individuare un kit di regole che devono essere da riferimento per le amministrazioni locali. Più si diminuisce la frazione secca, più c’è risparmio sulla Tari. Insomma, una tariffa puntuale che rimette al centro la capacità dei Comuni di efficientare il sistema della chiusura del ciclo dei rifiuti”.

Fabio Romito – Segretario della V Commissione Ambiente, Trasporti, Urbanistica e Lavori Pubblici e Tutela del Territorio della Regione Puglia 

“Sotto il profilo impiantistico, purtroppo, la nostra Regione è ferma a vent’anni fa. C’è bisogno di programmazione e soprattutto c’è bisogno di chiudere il ciclo dei rifiuti. I pugliesi pagano una Tari troppo elevata, a fronte di servizi spesso insufficienti”.