Nasce la “Scuola Achille Ardigò” per il welfare di comunità e i diritti dei cittadini

La presentazione oggi in sala Tassinari a Palazzo d’Accursio

piazza Maggiore BolognaBOLOGNA – A dieci anni dalla scomparsa di Achille Ardigò – l’illustre sociologo che ha sempre avuto come obiettivo quello di mettere il cittadino-utente nella condizione di essere informato e garantito, in particolar modo in ambito sanitario e assistenziale – nasce la Scuola Achille Ardigò per il welfare solidale e di comunità e per i diritti dei cittadini, voluta dall’associazione che porta il suo nome e dal Consiglio comunale di Bologna, che nel marzo di quest’anno, ha anche deciso di intitolare l’Istituzione per l’Inclusione sociale del Comune di Bologna ad Achille Ardigò e a don Paolo Serra Zanetti.

Lunedì 10 settembre alle 16 nella Sala Tassinari di Palazzo d’Accursio, si terrà un incontro per presentare la scuola con la partecipazione del sindaco di Bologna, Virginio Merola e gli interventi di Anna Maria Bertazzoni, per la famiglia Ardigò, del professore emerito dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Vincenzo Cesareo, di Ambrogio Dionigi, presidente dell’Istituzione per l’Inclusione sociale e comunitaria Achille Ardigò Don Paolo Serra Zanetti e di Mauro Moruzzi, presidente dell’associazione Achille Ardigò.

A conclusione dell’incontro, il saluto dell’Arcivescovo di Bologna, Monsignor Matteo Maria Zuppi.

La scuola, diretta da un Comitato Tecnico Scientifico che opera in collaborazione con l’Università di Bologna, ha come obiettivo la diffusione di nuovi contenuti formativi attenti ai diritti dei cittadini, in particolare dei più bisognosi e la promozione di un welfare di comunità solidale, non burocratico, aperto alle opportunità e alla partecipazione degli utenti.