Movisport riprende la via tricolore a Roma

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BASSO GIANDOMENICO-GRANAI LORENZO, HYUNDAI i20N R5 #5 (foto M. Bettiol)

Crugnola cerca l’allungo, Basso all’attacco

REGGIO EMILIA – Torna il Campionato Italiano, per Movisport, e torna anche la sfida continentale, questo fine settimana, alla 10^ edizione del Rally di RomaCapitale, una delle più iconiche gare del circuito internazionale. Sia per la distanza da percorrere che per quanto sarà “calda”, la gara capitolina sarà un importante crocevia per le vicende del Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco con la scuderia reggiana che sarà ancora a farla da protagonista.

Protagonista con Andrea Crugnola e Pietro Ometto, con la Citroen C3 Rally2, i quali dopo la notevole performance di Alba con la quale hanno consolidato la propria leadership, all’appuntamento romano hanno in obiettivo un ulteriore allungo che li metterebbe in una posizione di favore prima delle due gare finali di Brescia e Verona.

Atmosfera da Gran Boucle, a Roma e dintorni, con Giandomenico Basso e Lorenzo Granai che andranno alla cerca del primo successo stagionale con la loro Hyundai i20 Rally2. Un avvio di Campionato sofferto, per loro, soprattutto per adattarsi alla vettura non gli ha consentito sinora di raccogliere per quanto è stato grande l’impegno, Roma sarà un momento vincolante quanto anche stimolante, gara vinta da loro due volte, l’ultima lo scorso anno, andando quindi alla ricerca di un esaltante tris di allori per un rilancio “da scudetto”.

Movisport proporrà poi al via Giacomo Scattolon e Giovanni Bernacchini (Skoda Fabia Rally2), i quali dovranno dare dimostrazione di continuità dopo quattro gare tricolori di alto livello, che li ha posti ai vertici assoluti ed anche del campionato “promozione”, mentre Antonio Rusce e Giulia Paganoni (Hyundai i20 Rally2) dovranno riscattarsi dalla battuta a vuoto del fine settimana passato in Casentino, fermati da una “toccata”.

Ispirazioni poi “europee”, con la partecipazione degli argentini Paulo Soria e Marcelo Der Ohannesian, sulla Renault Clio Rally5 con la voglia di confermarsi tra i migliori nel contesto della categoria in Campionato, ma soprattutto nel Clio Trophy by TokSport, dove sono saldamente al comando.

LUCI ED OMBRE IN CASENTINO

Lo scorso fine settimana, al 42. Rally del Casentino, luci ed ombre, per la terza prova del Campionato IRC, dove il miglior risultato assoluto lo ha conquistato Gianluca Tosi, in coppia con Alessandro Del Barba, sulla Skoda Fabia Rally2. Una quinta moneta che vale oro, per la coppia reggiana, che dopo il ritiro al precedente Rally del Taro aveva voglia di riscatto. Un riscatto trovato in pieno, rilanciandosi sia in classifica assoluta che nella “Challenge”, dove si giocheranno tutto al gran finale di Bassano a settembre.

Movisport aveva calato ben sette assi, al via della gara di Bibbiena, per la maggior parte non hanno trovato fortuna: il norvegese Mads Ostberg, che dopo la terza posizione ottenuta al Rally del Taro, è stato tradito da problemi meccanici alla Citroen C3 R5.

Anche Antonio Rusce e Roberto Mometti, con la Hyundai i20 Rally2 non hanno di certo sorriso, dovendosi ritirare per una “toccata”, mentre Gatti-Barone (Peugeot 208 Rally4) che cercavano una nuova performance dopo un avvio bruciante di campionato e di Trofeo Peugeot sono stati traditi dalla rottura del tirante dello sterzo in una gara avviata con difficoltà per via di un set-up mai trovato.

Settembrini-Mancuso, pure loro con la Peugeot 208 Rally4 hanno corso soprattutto cercando feeling con la vettura, finendo in 10^ posizione di classe, mentre i sorrisi sono arrivati sia da Ferrarini-Baroni, con la loro Renault Clio RS, e per Della Rosa- Pancaldi, con la loro intramontabile Renault Clio Williams Gruppo A. Entrambi hanno chiuso al secondo posto delle rispettive classi di appartenenza.

Non sono poi mancate le soddisfazioni per l’impegno in circuito, nel Mini Challenge, all’Autodromo del Mugello, dove Tommaso Roveda per la categoria “Mini Lite” si è di nuovo espresso su livelli decisamente alti.  Secondo assoluto in Gara 1, nel secondo impegno una penalizzazione gli ha tolto di nuovo l’argento, facendolo scivolare in quarta posizione. Ciò non gli ha tolto comunque di rimanere al comando della serie.