L’uomo, V.B. le sue iniziali, 42 anni, di origine moldava residente a Modena, alla guida di una Passat, procedeva su viale Sigonio in direzione di viale Medaglie d’oro quando, all’altezza dell’incrocio con via Tiraboschi, ha urtato un’auto regolarmente parcheggiata sulla destra e si è ribaltato senza riportare alcuna ferita. La Municipale, intervenuta sul posto, ha immediatamente eseguito il pretest alcol che è risultato positivo e poi l’etilometro, dal quale è risultato che l’uomo aveva un tasso di alcol nel sangue superiore a 1,5 e quindi nella fascia più grave individuata dall’articolo 186 del Codice della Strada.
La violazione comporta la denuncia penale, l’ammenda da 1.500 a 6.000 euro, la sospensione della patente di guida e la confisca amministrativa del veicolo di proprietà. Sarà poi l’Autorità giudiziaria a decidere in quale misura applicare la sanzione penale ed eventuali sanzioni accessorie, la detrazione dei punti e la durata della sospensione della patente di guida da uno a due anni.
E aveva un tasso alcolico superiore al consentito anche uno dei due autisti che, nella notte tra venerdì 13 e sabato 14 gennaio, sono rimasti coinvolti nell’incidente accaduto in via Ferrari tra due Fiat Punto. Intorno alle 4 di sabato mattina, le auto, che andavano nella stessa direzione provenendo dalla rotatoria di via Ciro Menotti, si sono urtate. Uno dei due autisti, un 22enne di origine cubana, è risultato avere un tasso alcolemico superiore al limite di 0,50 ma inferiore a 0,80. Per lui quindi sanzione amministrativa di 527 euro, ritiro della patente ai fini della sospensione e dieci punti in meno.
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