Modena, tre giornate con “Laterza Agorà”

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Dal 30 ottobre all’1 novembre la rassegna, intitolata “Il mondo dopo la fine del mondo”, ideata dalla casa editrice e prodotta da Comune ed Ert. Un’anticipazione su “Modena Comune”

MODENA – Tre giornate di ragionamenti e approfondimenti con grandi nomi della cultura, dell’economia e della scienza sui temi dell’emergenza sanitaria e del post-Covid: è un vero e proprio festival del pensiero quello che da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre andrà in scena a Modena nella prima edizione di “Laterza Agorà”, la rassegna ideata da Editori Laterza e prodotta da Ert (Emilia Romagna Teatro Fondazione) e Comune di Modena, col sostegno di Bper Banca e Fondazione di Modena. La manifestazione, che si svolgerà al teatro Storchi, avrà per titolo “Il mondo dopo la fine del mondo” e completerà il progetto editoriale omonimo che si compone di una pluralità di strumenti e momenti comunicativi: podcast, long form sui giornali, video-dialoghi tra gli autori disponibili in rete su internet, un libro e un ebook in uscita il 23 ottobre. Andrea Gerli e Chiara Paduano, giornalisti di “Rai News24”, condurranno questa staffetta del pensiero, il cui programma è ancora in corso di definizione, ma un’anticipazione è sul numero di ottobre di “Modena Comune”, il mensile dell’Amministrazione in distribuzione in questi giorni e già online (www.comune.modena.it/salastampa).

“Laterza Agorà” si svolgerà pochi giorni prima delle elezioni americane, con collegamenti dagli Stati Uniti, e dalla platea modenese si commenterà il mondo che verrà dopo il responso dalle urne; inoltre, insieme a politologi, economisti e umanisti si immaginerà il futuro dell’Europa, le ricette economiche per ridurre le disuguaglianze e una politica più inclusiva. Allo stesso modo, verranno analizzati i ruoli della cultura, dell’educazione e dell’informazione come volano per la crescita dell’Italia: in che modo cambieranno dopo il Coronavirus? Non mancheranno poi riflessioni sulla salute e i sistemi sanitari, sulla famiglia e le differenze di opportunità per le donne, sull’ambiente e lo sviluppo sostenibile, dall’efficientamento energetico a una produzione di cibo più sana. Temi quanto mai attuali, discussi da autori affermati ma anche da giovani professionisti che porteranno il loro punto di vista del mondo dopo la fine del mondo, come recita appunto il titolo del festival, che sarà presentato nei prossimi giorni.

Nel periodico “Modena Comune”, l’immagine di copertina è dedicata alla Casa della salute, il nuovo presidio sanitario inaugurato nei giorni scorsi in via Montalcini, nell’area nord di Modena, che avvicina ancora di più i servizi di prevenzione e assistenza ai cittadini. E sempre in prima pagina è presente uno dei codici Qr pubblicati sul mensile, attivabili inquadrandoli con smartphone e tablet, che in questo caso rimanda ai contenuti multimediali legati a “Modena Patrimonio mondiale in Festa”. Dell’iniziativa incentrata sul sito Unesco si parla nelle pagine di cultura, che riportano anche le nuove stagioni del teatro Storchi e del Comunale Pavarotti.

All’interno del giornale ampio spazio è riservato alla “nuova normalità” nella scuola, ripartita con le lezioni in presenza dopo il lockdown; e alle nuove modalità di pratica e fruizione dello sport, anche in qualità di spettatori per assistere alle partite del Modena calcio e del Modena volley. Inoltre, nelle pagine di attualità si possono trovare le notizie sulle iniziative per rilanciare i giovani “fuori gioco”, le indicazioni sulla manovra anti-smog al via proprio in ottobre e la campagna di “Comunicazione non ostile” finalizzata alla scelta di un linguaggio più consapevole in Rete.

Nelle pagine sull’attività del Consiglio comunale un approfondimento riguarda la Polizia locale, a partire dall’arrivo di 20 nuovi operatori in centro storico: i “rinforzi” sono stati annunciati in aula, mentre il Corpo si dota di un’unità cinofila per contrastare lo spaccio e di un’innovativa strumentazione tecnologica installata sulle auto del Comando per verificare i corretti comportamenti sulle strade. Infine, si dà conto del nuovo sistema multimediale a servizio dei lavori dell’Assemblea e dell’approvazione della settima variazione di bilancio del Comune: la manovra permette di destinare fondi per oltre 1,2 milioni di euro per adeguare gli istituti scolastici dopo il lockdown, sistemare i fiumi che hanno subìto allagamenti, effettuare lavori alla Delfini e arricchire il patrimonio librario cittadino.