La richiesta venne accolta positivamente, ma l’arcivescovo di Modena Natale Bruni chiese
La posa della prima pietra avvenne l’8 dicembre 1923, alla presenza del re, e i lavori proseguirono fino al 1926, anno della morte di monsignor Bruni. Dopo circa un anno di inattività dovuta a difficoltà economiche, giunsero contributi da parte del re e del Governo che consentirono di terminare i lavori fino all’inaugurazione, avvenuta nel 1929.
La chiesa fu realizzata per metà in maniera tradizionale, con caratteri romanici e gotici e una struttura in
La cupola metallica ricoperta in legno è stata oggetto di un intervento di manutenzione straordinaria già nel 2003, con la sostituzione del legno ormai consumato e la posa di un nuovo rivestimento in larice.
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