È possibile presentare domanda fino al 12 ottobre
BOLOGNA – MODENA – Come nasce un immaginario artistico per la scena? Come si trasforma un’intuizione in un processo creativo e in un progetto teatrale? A queste domande risponde
Creazione di immaginari artistici – Officina, il nuovo percorso di specializzazione promosso dalla Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro di Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, rivolto a giovani artisti, attori, autori, registi, coreografi e performer interessati alla scena contemporanea e alla pluralità dei suoi linguaggi.
Realizzato nell’ambito dell’operazione Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro 2026 – Rif. PA 2025-25397/RER, finanziata con risorse del Programma Fondo sociale europeo Plus 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna, il corso è gratuito e con sede a Modena (con possibilità di realizzare una parte delle lezioni in altre sedi in Regione), con inizio il 16 novembre 2026 e conclusione il 13 giugno 2027. Un percorso intensivo di 1000 ore, di cui 740 d’aula e 260 di project work, pensato per accompagnare i partecipanti nella costruzione di una propria personalità artistica, mettendo in relazione pratica attoriale, drammaturgia, regia, danza, voce, movimento, curatela, progettazione e organizzazione.
Con la direzione didattica della direttrice artistica di ERT Elena Di Gioia, il corso inaugura un nuovo processo pedagogico di lunga durata articolato in due percorsi formativi indipendenti ma concepiti come possibili tappe successive: Officina (Rif.PA 2025-25397/RER) e il successivo Orizzonti, la cui realizzazione è prevista nell’ anno accademico 2027/2028.
L’obiettivo è fare della Scuola Iolanda Gazzerro una vera “fucina creativa” di ERT, una casa capace di sostenere la giovane creatività nel lungo periodo. Il progetto si inserisce infatti nel quadro più ampio dell”impegno di ERT a sostegno della nuova generazione di artisti, intrecciando tradizione e innovazione, pratiche attoriali e nuovi linguaggi, ricerca individuale e processi collettivi.
Il programma mette a disposizione dei partecipanti una pluralità di sguardi e competenze di lungo corso. Tra le figure chiamate a condurre gli approfondimenti formativi: lacasadargilla, Roberto Latini, Daria Deflorian, Collettivo Cinetico, Chiara Lagani, Davide Iodice, Pietro Babina, Silvia Gribaudi, Marco Martinelli, Mario Martone e Andrej Nosov, quest’ultimo in partenariato con PAV/Fabulamundi Playwriting Europe. Il percorso sarà inoltre arricchito dagli incontri con Romeo Castellucci, Emma Dante, Nuria Guiu, Danio Manfredini e Renata Molinari.
A completare la formazione saranno gli attraversamenti in altri ambiti della creazione: la Fondazione Cineteca di Bologna curerà il lavoro sugli immaginari cinematografici; la Fondazione Teatro Comunale di Modena, con la cantante e conduttrice di coro Meike Clarelli, gli interventi sulla voce; Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e Università degli studi di Modena e Reggio Emilia contribuiranno alle esplorazioni culturali. Gli insegnamenti dedicati a curatela, organizzazione, produzione, distribuzione, promozione e comunicazione saranno affidati al personale di ERT, con la possibile partecipazione di ulteriori personalità della scena nazionale e internazionale.
La formazione alternerà docenze teoriche e pratiche, workshop e project work, con cinque principali aree di lavoro: tecniche attoriali e della danza; drammaturgia; pratiche attoriali nella messa in scena; elementi di curatela e fondamenti di organizzazione; cultura (storia del teatro e dello spettacolo, letterature comparate e approfondimenti culturali connessi ai contenuti del percorso). Al centro, la costruzione di un immaginario capace di trasformarsi in materia scenica e di svilupparsi attraverso il confronto con il gruppo di lavoro, il pubblico e i diversi contesti professionali.
Il percorso si concluderà con una restituzione pubblica in forma di mise en espace, inserita nella programmazione di ERT: un banco di prova per verificare sul campo le competenze acquisite durante la formazione.
Il corso è destinato a un massimo di 15 partecipanti, maggiorenni, in possesso di un titolo di istruzione secondaria quinquennale o equipollente e di un diploma di scuola o accademia di teatro italiana o estera, oppure di una significativa esperienza professionale in ambito teatrale e/o artistico-culturale. È inoltre necessario avere la residenza o il domicilio in Emilia-Romagna.
Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 24.00 del 12 ottobre 2026.
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