Nella Sala dell’Archeologia al terzo piano, in un incontro aperto liberamente a tutti, l’archeologo Roberto Tarpini, specializzato in archeologia celtica, modenese d’adozione e già collaboratore in più occasioni del museo, illustrerà le scoperte recenti promosse dalla Soprintendenza archeologica regionale di Stoccarda e dalla Dfg, ente di ricerca nazionale tedesco. Dal 2014 un nuovo progetto studia in particolare gli insediamenti e le dinamiche del popolamento di età celtica nella regione circostante il centro della Heuneburg.
Intorno alla metà del V secolo a.C. lo storico greco Erodoto, in un noto passo delle sue “Storie”, scrive “l’Istro (il Danubio) nasce nella terra dei Celti nei pressi della città di Pyrene e attraversa l’Europa dividendola in due”. Anche se non se ne può avere certezza assoluta, molti indizi suggeriscono che la “polis” di Pyrene – la prima città a nord delle Alpi menzionata per nome – possa essere identificata con l’antico sito celtico della Heuneburg, nella Germania sud occidentale, uno dei più importanti centri dell’età del ferro europea. Ancora oggi possenti fortificazioni e imponenti tumuli funerari caratterizzano l’area, fornendo un’impressionante, anche se parziale, testimonianza dei profondi interventi umani sul paesaggio antico. Le architetture monumentali e il rinvenimento di materiali di importazione dal Mediterraneo testimoniano l’importanza di questo centro nella rete degli scambi e dei contatti tra Celti, Etruschi e Greci, e possibilmente anche con le elite presenti nella nostra regione.
Informazioni online (www.museicivici.modena.it su Facebook museicivicimodena).
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X