Modena, controlli di stabilità alberii via De’ Fogliani

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Venerdì 10 aprile, dalle 8, prove di trazione su 30 piante. Fino alle 18 la strada sarà chiusa al traffico e sarà in vigore il divieto di sosta. Garantito l’accesso alle abitazioni

MODENA – Venerdì 10 aprile saranno completati i controlli di stabilità su tutte le alberature di via De’ Fogliani. A partire dalle 8, e per tutta la giornata, si svolgerà, infatti, una nuova prova di trazione su trenta piante: si tratta della terza, e conclusiva, valutazione sul popolamento arboreo della strada dopo le prime due verifiche urgenti, svolte a ottobre e novembre, che hanno interessato complessivamente 15 alberi e portato alla rimozione di dieci esemplari a rischio schianto. La verifica sulle alberature era stata avviata dopo la caduta di un ippocastano nella tarda serata del 9 ottobre.

Il completamento delle valutazioni di stabilità è stato sollecitato dalla Soprintendenza in funzione del progetto di riqualificazione, attualmente allo studio, che prevede la sostituzione delle piante presenti e la messa a dimora di nuovi alberi.

La prova di trazione, coordinata dai tecnici del servizio Manutenzione urbana del Comune di Modena, richiede la completa chiusura al traffico dell’intera via De’ Fogliani, con divieto di sosta e la deviazione del trasporto pubblico. Saranno garantiti l’accesso dei residenti alle abitazioni e il passaggio dei mezzi di soccorso. La conclusione dei lavori è prevista per le 18.

La prova di trazione è una prova statica che, attraverso l’applicazione di un carico, simula l’azione di spinta esercitata da forte vento di uragano. L’albero viene “tirato” con un verricello idraulico caricato su un autocarro. Inclinometri e sensori applicati all’albero inviano dati sulla risposta della pianta alla sollecitazione proveniente da diverse direzioni. I dati sono, quindi, elaborati e parametrati tenendo conto del tipo di albero, del suo baricentro, della forma della chioma, delle sue dimensioni e del sito d’impianto. Come spiegano i tecnici, la prova di trazione, che non è in alcun modo distruttiva per l’albero, è la migliore per valutare la capacità di resistenza dell’apparato radicale.