Modena: “Bike to work Modena”, l’avviso è on line

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Da giovedì 15 ottobre via alle richieste di partecipazione all’iniziativa che prevede l’erogazione di buoni mobilità per gli spostamenti casa-lavoro in bici o monopattino

MODENA – È on line l’avviso pubblico per partecipare al progetto “Bike to work Modena”, l’iniziativa volta a incentivare spostamenti casa-lavoro sostenibili attraverso l’erogazione di buoni mobilità. Il bando è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Modena (www.comune.modena.it).

E, dalle 19 di giovedì 15 ottobre, potrà essere presentata la richiesta direttamente sulla piattaforma www.biketoworkmodena.it, inserendo i propri dati, compilando i questionari e prenotando il test sanitario. La possibilità di iscrizione terminerà alle ore 23 del 22 ottobre, salvo proroghe decise dall’Amministrazione.

Con il Bike to work, infatti, chi va al lavoro in bicicletta, con un monopattino o una bici elettrici potrà “guadagnare” 15 centesimi di euro in buoni mobilità per ogni chilometro percorso e sulla base delle emissioni di Co2 risparmiate, associata ad una analisi dei benefici sanitari che ne derivano. L’iniziativa ha l’obiettivo di promuovere modalità di trasporto che inducano alla progressiva riduzione dell’utilizzo del mezzo privato motorizzato a favore di modalità di trasporto orientate alla salvaguardia dell’ambiente e al miglioramento della salute, della sicurezza e del benessere della popolazione, e allo sviluppo economico del territorio comunale.

Nell’arco dei due anni del progetto si prevede di erogare complessivamente 12 mila buoni mobilità a complessivi 1000 beneficiari (500 ogni anno) per un totale di circa 280 mila euro. Possono partecipare all’avviso tutti i lavoratori maggiorenni che vivono e lavorano a Modena, che vivono in città e hanno sede lavorativa in altri Comuni e che vivono in altri Comuni ma hanno sede lavorativa a Modena. I partecipanti matureranno i buoni per 12 mesi per i soli chilometri percorsi sul territorio comunale, con un minimo trimestrale di 30 chilometri. I buoni saranno erogati trimestralmente con bonifico fino a un massimo di 30 euro al mese.

L’iniziativa prevede un meccanismo di certificazione delle emissioni di CO2 e l’analisi dei benefici sanitari che ne derivano, tramite lo strumento on line Heat (Health Economic Assessment Tool) dell’Oms, la consultazione delle banche dati sanitarie, sessioni di valutazione di performance fisica e dell’equilibrio svolte dall’Ausl e questionari sulla salute percepita e lo stile di vita curati dagli enti e settori che si occupano di salute, pianificazione della mobilità, trasporti e ambiente.

L’iniziativa, in linea con l’obiettivo del Pums di promuovere la mobilità sostenibile, è una delle azioni previste dal più complessivo progetto “Bike to work” promosso dal Comune di Modena insieme ad altri soggetti del territorio che ha ottenuto un cofinanziamento statale di 608 mila euro. Partner del progetto, che vede l’Amministrazione come capofila, sono Ausl, Arpae Emilia-Romagna, Csef dell’Università degli studi di Napoli Federico II, Euromobility, associazione Rete Italiana Città Sane Oms, Fiab Modena, WeCity srl, Seta spa, Aess.

Il contributo al progetto è stato assegnato dal ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio, nell’ambito del Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile, a fronte di un investimento da parte dell’Amministrazione comunale in attività di progettazione e in infrastrutture già realizzate o in corso di realizzazione (percorsi ciclabili, depositi protetti) pari a 2 milioni 267 mila euro. Altri 289 mila euro arrivano invece dagli altri partner pubblici e privati.