Al via la rimozione dell’amianto nel cantiere Conad

42

Inizia nei prossimi giorni con personale specializzato e durerà tre settimane. L’area dell’ex Civ & Civ è già stata messa in sicurezza dopo il rinvenimento dei frammenti

MODENA – Inizia nei prossimi giorni, una volta valutate le condizioni meteorologiche, l’intervento di rimozione dell’amianto a terra nel cantiere di rigenerazione dell’area industriale ex Civ & Civ a Modena. Nel corso della demolizione di alcune strutture del fabbricato, infatti, nelle scorse settimane è emersa la presenza di frammenti di amianto tra i materiali e l’area è stata inertizzata per mettere in sicurezza la zona.

L’intervento, sulla base del Piano di lavoro presentato al Dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl e comunicato al Comune, viene eseguito da una ditta specializzata e prevede la raccolta dei frammenti che si trovano in un’area di circa 500 metri quadri e quindi lo stoccaggio negli appositi “big bags” omologati e lo smaltimento in discariche autorizzate. È prevista anche la rimozione delle travi e dei prefabbricati di dimensioni maggiori (che non contengono amianto) con l’utilizzo di automezzi.

Durante queste lavorazioni, che avranno una durata indicativa di tre settimane, l’accesso al cantiere è limitato al personale specializzato che indossa i dispositivi di protezione individuale, come le tute integrali monouso, guanti e maschere filtranti.

Il cantiere si trova tra le vie Polonia e Finzi e l’intervento di rigenerazione dell’area, a cura della società Imco, prevede la ristrutturazione o la nuova costruzione di capannoni logistici per l’ampliamento dello stabilimento Conad già esistente, con anche una maggiore dotazione di verde e nuovi percorsi pedonali e ciclabili in un’area complessivamente di circa 50 mila metri quadri.