Modena, ambulante abusivo vende profumi contraffatti

Incastrato dalla Polizia Locale di Modena durante il mercato del lunedì al Novi Sad. Per il 49enne scattano una sanzione da 5mila euro e la denuncia penale

MODENA – Lussuosi profumi di marca venduti abusivamente a 20 o 30 euro; senonché i successivi accertamenti della Polizia locale di Modena hanno evidenziato che abusivo non era solo l’ambulante, ma anche la merce, risultata contraffatta.

Ora per l’uomo, un 49 italiano, residente a Parma e nativo di Napoli, che vendeva illegalmente fragranze taroccate, scatterà anche una denuncia penale e a suo carico è già stata elevata una sanzione da oltre 5 mila euro.

La sua presenza al mercato del Novi Sad era stata segnalata una prima volta alcune settimane fa agli operatori del Nucleo commerciale della Polizia locale, che seguono la spunta del mercato settimanale e svolgono controlli finalizzati anche a contrastare il commercio abusivo e di merce contraffatta, al fine di tutelare i consumatori.

Lunedì 3 febbraio il venditore abusivo si aggirava nuovamente tra i banchi del mercato facendo sapere di avere profumi da vendere e dalla borsa di plastica che portava con sé spuntavano a richiesta confezioni di marca: Chanel piuttosto che Dolce e Gabbana, Armani e Dior, ma anche Paco Rabanne, Lancome e Yves Sant Lauren, fragranze femminili e maschili.

Ad incastrarlo sono stati i giovani agenti della zona Centro storico, alcuni dei nuovi operatori che, assunti in contratto di formazione lavoro nel 2018 e stabilizzati lo scorso anno, sono andati a potenziare il presidio del territorio e in particolare del centro. In servizio in abiti borghesi, gli operatori di Polizia Locale hanno tenuto d’occhio l’ambulante abusivo e finto di essere interessati alla merce.

All’uomo, che tentava di vendere loro alcuni flaconi, hanno quindi contestato il commercio abusivo su aree pubbliche (ai sensi degli art. 28 e 29 del Dlgs 114/98), poiché esercitava l’attività di vendita all’interno dell’area mercatale privo di qualsiasi autorizzazione, elevando a suo carico una sanzione di 5.164 euro e procedendo al sequestro di 24 confezioni di profumo risultate contraffatte.