Modena, al lavoro per la riapertura al prestito delle biblioteche

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Delfini, biblioteche di quartiere e Poletti accessibili appena terminate le predisposizioni per la sicurezza di utenti e operatori. Prevista la “quarantena” per i libri

MODENA – Le biblioteche comunali di Modena sono al lavoro per organizzare la riapertura al pubblico dell’attività di prestito. Nei prossimi giorni saranno perfezionate le modalità organizzative e saranno installati i dispositivi per garantire la massima sicurezza sanitaria per gli utenti e gli operatori. Solo a quel punto sarà possibile comunicare il giorno di riapertura sulla base del decreto regionale e con la necessaria gradualità richiesta dalle misure per il contenimento della diffusione del Coronavirus.

Alla Delfini di corso Canalgrande 103, così come alla Crocetta, alla Rotonda e alla Giardino, ma anche alla Poletti, si partirà quindi dal prestito con modalità protette e non si potrà permanere nelle sale di consultazione e lettura. Il prestito comprenderà libri, dvd, cd; saranno esclusi quotidiani, periodici e libri destinati ai bebè.

Si stanno definendo, tra l’altro, le modalità più opportune per evitare lunghi tempi di attesa e un deflusso ordinato delle persone, che consenta di accedere alla biblioteca, consegnare e ritirare i libri in prestito mantenendo le distanze di sicurezza, e riducendo i tempi di presenza nei locali.

Con l’obiettivo di velocizzare le operazioni si creeranno percorsi di ingresso e uscita con utilizzo prioritario delle stazioni di autoprestito. Si darà la possibilità, prima di recarsi in biblioteca, di prenotare i documenti richiesti in prestito sia on line sia al telefono. Per questo si lavorerà anche per diffondere ulteriormente la capacità di consultazione del catalogo in autonomia da parte degli utenti.

Sarà previsto un tempo di “quarantena” per i libri e tutto ciò che verrà riconsegnato, necessario per escludere l’eventuale permanenza del virus sulle superfici nel momento in cui gli oggetti tornino nella disponibilità degli utenti. L’Istituto beni culturali della Regione Emilia-Romagna (Ibc) sta predisponendo un’implementazione del programma utilizzato dalle biblioteche per gestire al meglio la prenotazione e la quarantena dei materiali oggetto di prestito.

Anche nella prima fase di riapertura delle biblioteche, sarà mantenuta buona parte dei servizi avviati in modalità digitale nella prima fase dell’emergenza sanitaria: alcuni gruppi di lettura continueranno on line, così come i corsi di programmazione “Scratch” e le letture dei volontari di “Nati per Leggere”, i consigli dei bibliotecari potranno essere forniti per telefono o posta elettronica, si continuerà a promuovere Emilib con i servizi online che fornisce e il prestito digitale di e-book e altri documenti.