“Mi troverai” singolo d’esordio di Andrea Gherpelli

Dopo il percorso radiofonico che lo ha portato per 12 settimane nella top 50 delle classifiche, il singolo “Mi troverai” si arricchisce di un video illustrato da Roberto Ballestracci

CORREGGIO (RE) – «Quando qualcuno ti ama così come sei e non ha mai cercato di cambiarti, devi avere fatto qualcosa nel verso giusto. Per un amore così tu ci sarai sempre, perché sentirsi amati per quello che si è è la forma più alta di amore che si possa vivere. “Mi troverai” nasce da questa certezza: io ci sarò, e tu mi troverai» Andrea Gherpelli
 
“Mi troverai” è il singolo d’esordio di Andrea Gherpelli, un racconto intimo che mette al centro la presenza come gesto d’amore. Il brano nasce dall’idea che esista un modo di amare capace di accogliere senza cambiare, di riconoscere l’altro così com’è e di restare accanto nonostante ciò che la vita porta con sé.
La canzone dà voce a una sensibilità maschile spesso nascosta, a quella parte che fatica a mostrarsi vulnerabile e a raccontarsi nei momenti più privati. In “Mi troverai” questa fragilità diventa un luogo condiviso, fatto di abitudini e gesti che solo chi divide la vita con te può riconoscere.
Il brano si arricchisce di un video illustrato da Roberto Ballestracci, costruito come un viaggio immaginifico nato dai sogni ad occhi aperti di Gherpelli mentre andava in bicicletta. Le immagini raccontano momenti di vita essenziali tra le campagne emiliane e le spiagge romagnole, dedicati alla meraviglia della femminilità e ai ruoli che le donne incarnano nella vita di coppia: amante, moglie, confidente, madre, e talvolta figlia quando hanno bisogno di ricaricarsi. È un omaggio alla distanza affascinante tra i generi, alla capacità delle donne di amare e di insegnarlo.
Ballestracci ha scelto di non animare i disegni, ma di mostrare il gesto creativo in tempo reale, pennellata dopo pennellata, trasformando il video in un flusso poetico che segue la nascita delle immagini come fossero ricordi che prendono forma. Il risultato è un racconto visivo che incanta, evocando atmosfere felliniane e oniriche. Gherpelli ha coinvolto l’illustratore — conosciuto nel 2010 durante le prove dello spettacolo Caligola — per aggiungere il suo estro a una canzone densa di memorie e visioni, rivissute attraverso la poesia che avvolge il passato e accende il futuro di chi, ad occhi aperti, ancora sogna.
Etichetta: Incipit Records
Radio date: 8 maggio 2026

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BIO

Andrea Gherpelli nasce il 15 aprile 1975 a Correggio, in una famiglia di contadini abituati a trasformare il lavoro in gesto creativo. La sua formazione artistica comincia presto: studia chitarra con Bobby Bartolucci, bassista degli OraZero, e da autodidatta esplora batteria e pianoforte. Parallelamente lavora nei campi accanto al padre, capocomico di compagnia, salendo per la prima volta su piccoli palchi di paese dove si mescolano teatro popolare, musica e vita quotidiana.

Durante gli studi coltiva una doppia tensione: da un lato la passione per la natura, la matematica e le scienze, che lo porta a iscriversi a Ingegneria a Bologna; dall’altro il richiamo costante del palcoscenico. Entra nella compagnia teatrale universitaria e diventa batterista degli Agitazione, band hardcore con cui registra demo tape e suona nei club e nei centri sociali dell’Emilia. Il teatro torna presto a cercarlo: è mimo‑danzatore al Teatro Valli di Reggio Emilia nel “Bolero” di Béjart, nella “Norma” di Bellini e allo Sferisterio di Macerata nell’“Aida” diretta da Hugo De Ana.

Dopo la laurea si trasferisce a Roma, dove insegna matematica come supplente nelle scuole statali e avvia la sua formazione artistica professionale. Vince due borse di studio, al CAMPUS di Cinecittà diretto da Maurizio Costanzo e all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. Nella capitale muove i primi passi sui set televisivi e costruisce un percorso personale nel teatro‑canzone con “Parti di me”, spettacolo replicato centinaia di volte. Con Francesco Forni e Ilaria Graziano crea “La Notte prima della Domestica”, un format musical‑teatrale che anticipa gli house concert entrando nei salotti delle case romane.

Nel tempo lavora con registi e attori come Elio Germano, Pierfrancesco Favino, Ficarra e Picone, Gigi Proietti, Massimo Popolizio,  Andrea Porporati, Riccardo Donna, Giacomo Campiotti, Daniele Vicari, Giorgio Diritti, Marco Bellocchio, Dario  Argento, Donato Carrisi, Roberto Andò, partecipando a produzioni cinematografiche e televisive di rilievo. È protagonista del format “Wild Teens – Contadini in erba” su Canale NOVE e interpreta Gian Lorenzo Bernini nella docu‑fiction “The Power of Art” per la BBC.

Dal 2021 il grande pubblico lo conosce come il dottor Mosca, capo chirurgo della serie RAI “Cuori”, ruolo che interpreta nelle tre stagioni andate in onda su Rai1 e disponibili su Netflix. Ha recitato inoltre in altre serie tv di successo tra cui “Don Matteo”, “Che Dio ci aiuti”, “L’alligatore”, “La ricetta della felicità”.

Parallelamente al percorso attoriale, Gherpelli sviluppa un progetto musicale pubblicando il singolo “Mi troverai”, in radio dall’8 maggio 2026. Il video ufficiale del singolo, realizzato con le illustrazioni di Roberto Ballestracci, è stato pubblicato in anteprima sul portale di Tgcom24 l’8 agosto 2026. Il brano è il primo estratto dall’album d’esordio, composto da 8 brani scritti da Gherpelli insieme a Fabio Ferraboschi, già coautore per Cristiano De Andrè.