Mercato straordinario della domenica in sicurezza a Novi Sad

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Torna dal 21 giugno e fino al 16 novembre. Protezioni, distanze tra le persone, contingentamento e spazi aumentati tra i banchi

MODENA – Ritorna, in sicurezza, anche il mercato straordinario della domenica nell’anello del parco Novi Sad a Modena. Il primo appuntamento è per il 21 giugno e il Comune, oltre al calendario, ha indicato le modalità di svolgimento, nel rispetto delle cautele indicate dai decreti per limitare la diffusione del Covid – 19. Il mercato straordinario potrà svolgersi in sei domeniche, una al mese, fino a novembre; ecco le date: 19 luglio, 16 agosto, 20 settembre, 18 ottobre e 15 novembre. I mercati si terranno dalle ore 8 alle 14 (con sgombero dell’area entro le 15). Nel caso in cui si verifichino concomitanze tra incontri di calcio e mercati straordinari, oggi non prevedibili, gli orari saranno in via generale dalle 8 alle 13 (con sgombero dell’area entro le 14), salvo richieste di variazioni delle autorità competenti per motivi di ordine pubblico.

Come il Mercato settimanale del lunedì, anche il mercato straordinario al Novi Sad deve rispettare le prescrizioni contro la diffusione del contagio da Coronavirus, che, precisate in una specifica ordinanza, dovranno essere ben evidenziate con cartelli, e fatte rispettare da personale dedicato a questo compito. I banchi dovranno essere più distanziati tra loro e sul fronte vendita dovranno ospitare un numero di clienti contingentato, che dovranno mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro, indossare mascherine, e guanti usa e getta durante le attività di acquisto.

Tra le altre prescrizioni, c’è sempre l’obbligo di presenza di personale del banco per l’assistenza alla vendita, mentre si affida a personale con funzione informativa e di controllo la regolamentazione della circolazione in entrata, in uscita, e interna al mercato; il provvedimento, inoltre, prevede l’obbligo di informare per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata e di accesso ai posteggi, anche con posizionamento di cartelli almeno in lingua italiana e inglese agli ingressi del mercato, per informare la clientela sui corretti comportamenti.

Il maggiore distanziamento dei banchi dovrà avvenire attraverso l’arretramento di almeno 50 cm per ciascun fronte principale, in modo da avere una corsia centrale di almeno 4,5 metri, mentre la vendita sarà consentita solo sul fronte principale (rivolto alla corsia centrale) dei posteggi, impedendo l’accesso laterale ai banchi, che sarà ad uso esclusivo degli operatori. Gli accessi regolamentati e scaglionati ai banchi avranno una concentrazione massima di clienti compresenti, nel rispetto delle distanze interpersonali di un metro (per un fronte vendita di 6 metri massimo tre clienti; per uno di 9 metri, quattro clienti, per uno di 12, cinque).

Obbligo di mascherine e guanti, o in alternativa igienizzazione frequente delle mani, anche per gli operatori, che dovranno rispettare la distanza interpersonale anche in fasi di carico e scarico, e garantire la disponibilità di soluzioni disinfettanti anche per i clienti in ogni banco e in particolare vicino alle casse per i pagamenti. Ciascun operatore del Mercato, titolare di posteggio o spuntista, è obbligato a provvedere in proprio a pulizia e igienizzazione delle attrezzature prima dell’avvio delle vendite; nel caso di abbigliamento, devono mettere a disposizione dei clienti guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per la scelta in autonomia, toccandola, della merce.

L’ordinanza che consente lo svolgimento dei mercati straordinari mensili fa salvi i provvedimenti normativi, governativi e regionali ulteriormente restrittivi o limitativi.

La mancata osservanza delle disposizioni e misure in materia di emergenza epidemiologa da Covid – 19, è sanzionata, anche penalmente, secondo quanto stabilito dalle norme in vigore. La Polizia locale è incaricata dei controlli per il rispetto dell’ordinanza.