“Memoria in Comune”, per salvare in digitale come eravamo e come era Ferrara

37

I dettagli del progetto presentati in municipio da sindaco Fabbri e ass. Gulinelli insieme al curatore Forlani e al direttore della fondazione Di Natale

FERRARA – Si è svolta nella mattinata di giovedì 10 dicembre, alle 11, nella sala dell’Arengo della residenza municipale di Ferrara, una conferenza stampa per illustrare i dettagli del progetto “Memoria in Comune”, realizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ferrara in collaborazione con la Fondazione Ferrara Arte.

All’incontro con i giornalisti sono intervenuti il sindaco Alan Fabbri, l’assessore alla Cultura Marco Gulinelli, il direttore della Fondazione Ferrara Arte Pietro Di Natale e l’addetto alla produzione foto e videomaker della Fondazione Ferrara Arte Andrea Forlani. Negli interventi sono emersi tutti quegli elementi che rendono il progetto “un vero e proprio percorso di recupero e valorizzazione di una memoria collettiva legata alla città e al suo territorio attraverso le azioni di vita, gli eventi e i luoghi descritti, grazie alla compartecipazione dei cittadini”. “E’ fondamentale conservare e diffondere il più possibile fra le giovani generazioni la memoria del passato per costruire un futuro migliore” hanno sottolineato gli intervenuti.

LA SCHEDA (a cura di Andrea Forlani, fondazione Ferrara Arte)

“Memoria in Comune” nasce dalla collaborazione tra Comune di Ferrara e la Fondazione Ferrara Arte. Il progetto consiste nel digitalizzare i materiali fotografici (fotografie e diapositive) e in pellicola (filmini super8, normal8) in possesso di famiglie e privati cittadini che riguardano la città di Ferrara.

I materiali originali e spesso danneggiati dal tempo, saranno riversati in digitale allo scopo di creare un Archivio Digitale contenente filmati in pellicola e fotografie che partono dagli anni ’50, che descrivono la città, i suoi cambiamenti urbanistici, alcuni eventi importanti, momenti privati, che descrivono il costume, gli avvenimenti e i luoghi importanti della storia di Ferrara.

Questo patrimonio verrà salvato su supporto digitale e valorizzato attraverso eventi culturali, proiezioni, mostre e tutto ciò che verrà ritenuto utile per riportare alla luce la storia della nostra città e farla conoscere a ferraresi, turisti, studiosi.

Il cittadino avrà così la possibilità di recuperare un patrimonio identitario a rischio di scomparsa, mentre la comunità acquisirà un prezioso archivio della memoria.

Con MEMORIA IN COMUNE si avvia la digitalizzazione di questi materiali importanti, implementando un’azione di salvaguardia di un patrimonio culturale spesso sottovalutato e trascurato. Il recupero di questo patrimonio culturale non avrà solo un fine “sentimentale”, collegato al sentimento di memoria individuale e familiare (come eravamo), ma anche un fine antropologico più ampio di appartenenza e identità collettiva, diventando da un lato documento di studio e di comparazione (com’era la città; com’era la campagna, ecc.), dall’altro materiale finalizzato anche alla valorizzazione e alla promozione turistica della città e del territorio.

Per le stesse finalità, verranno inoltre rivalutati e valorizzati tutti i materiali attinenti e ritenuti meritevoli già in possesso del Comune nei suoi vari settori, promuovendo ulteriormente i rapporti tra Centro Etnografico, Archivio Storico, Ufficio Cinema e altri servizi comunali.

Tutte le persone interessate e che intendono proporre materiale per il progetto “Memoria in Comune” possono inviare da subito e per i prossimi mesi una email all’indirizzo memoriaincomune.fe@gmail.com descrivendo sommariamente il tipo materiale di cui si è in possesso e indicando tutti i recapiti utili per essere ricontattati.

L’operazione di digitalizzazione del materiale selezionato è gratuita e il Comune in cambio chiede la liberatoria all’utilizzo del materiale nelle diverse occasioni e iniziative culturali.