Mediterraneo sostenibile il 28 novembre alle ore 21

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EMILIA ROMAGNA – Al via la XVIII edizione degli Incontri del Mediterraneo. Quest’anno, per la prima volta nella sua storia, il festival propone gli incontri in streaming. Si comincia sabato 28 novembre alle 21. Si parlerà di Mediterraneo sostenibile: la politica e le ricadute mediterranee dei cambiamenti climatici.

Per la prima volta nella sua lunga storia, in considerazione delle condizioni sanitarie dell’Italia, la XVIII edizione degli Incontri del Mediterraneo si concretizzerà, con la partecipazione degli stessi invitati, in due serate televisive su Icaro TV (canale 91 del digitale terrestre) e in streaming sul canale facebook degli Incontri del Mediterraneo.

Come sempre, al centro del dibattito i temi caldi del Mediterraneo.

La prima serata, in programma sabato 28 novembre alle ore 21, dal titolo: “Mediterraneo sostenibile”, è dedicata all’ambiente e alle ricadute dei cambiamenti climatici sulla politica dei paesi che si affacciano sul bacino del Mediterraneo e non solo.

“Ogni nostra azione futura, in qualsiasi ambito, non potrà allontanarsi dall’obiettivo di un mondo sostenibile – dichiarano gli organizzatori degli Incontri del Mediterraneo – I cambiamenti climatici sono e saranno sempre di più, causa destabilizzante nell’ambiente, per aria, acqua, popolazioni, flora e fauna, favorendo la diffusione di guerre con le ripercussioni che ne conseguono, se non, anche di alterare virus che non trovano più l’ambiente originario. Causa di un sempre maggior numero di morti, di fame, di sete e di malattie.

Il covid inasprirà ulteriormente i conflitti aumentando a dismisura le diseguaglianze tra i più poveri ed i più deboli, inciderà sui loro diritti, sui diritti delle donne e dei bambini già ampiamente disattesi.

Di fronte a tutto questo, che potrebbe essere anche motivo di un grande esodo, non possiamo farci trovare impreparati, come Italia, come Mediterraneo, come Europa; dobbiamo affrontare l’intera questione senza retorica con un’azione seria, pianificata e con lo sforzo di tutti i Paesi ma anche con la responsabilità individuale verso la conoscenza, la ricerca e la scelta di risposte possibili ed efficaci”.

Su questo tema di grande attualità si confronteranno gli ospiti della prima serata: Antonello Pasini,

CNR – studioso di mutamenti climatici e autore dei libri “Effetto serra, effetto guerra”e “L’equazione dei disastri”, Tonino Bernabè, Presidente di Romagna Acque, Gabriele Palmieri, responsabile pronto intervento ambientale di Petroltecnica e Roberta Sapio, responsabile relazioni esterne Petroltecnica, Stefano Parmeggiani, divulgatore scientifico e Giuseppe Prosperi, già Dirigente scolastico. Modera Stefano Rossini, giornalista di Icaro TV.

Il secondo appuntamento, in programma per sabato 5 dicembre, “Il fronte caldo del Mediterraneo: Libia, Egitto e Tunisia” si concentra sulla situazione politica “dell’altra sponda del Mediterraneo”.

Le serate dedicate saranno del 28 novembre e del 5 dicembre, saranno trasmesse alle ore 21, su IcaroTV (canale 91) e in streaming su icaroplay.it. E’ possibile seguire gli stessi interventi sulla pagina Facebook degli Incontri del Mediterraneo al link: https://www.facebook.com/incontridelmediterraneo