Méditation-Les quatre saisons du luth il 9 luglio a Bologna

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Simone Vallerotonda – FOTO CREDITS MATTEO CASILLI

BOLOGNA – Sabato 9 luglio ( ore 21) è l’antichissimo complesso monastico di San Colombano (via Parigi 5) di Bologna ad ospitare per Entroterre Festival uno dei più prestigiosi solisti nel panorama internazionale della musica antica, Simone Vallerotonda in Méditation-Les quatre saisons du luth.

Con il progetto Méditation Vallerotonda esplora il mondo metafisico e sensuale della musica francese per liuto del XVII secolo: quattro suites in quattro diverse chiavi, ognuna associata ad una stagione e ad uno dei quattro umori della teoria di Ippocrate (Malinconico, Sanguigno, Flemmatico, Collerico).

“Di tutta la musica per liuto” – scrive Vallerotonda- “ho sempre considerato quella dei liutisti francesi del ‘600 come unica, diversa da tutte le altre. Il suo sottintendere un ritmo non scritto, l’inégalité, e tutto un apparato estetico d’ornamentazione, la riveste di un fascino intimo. La codifica richiesta dai prélude non mesuré, pone l’esecutore in un dialogo diretto con l’autore, rompendo il muro dei secoli che li separano. Il suo essere elitario traspare in brani spesso costruiti con poche note, dove i rapporti tra i suoni si elevano ad un livello metafisico. La sensazione è quella di esser sospesi, aggrappati a nuvole di suono che svaniscono non appena si creano. Sono dialoghi e monologhi sonori, delle meditazioni scritte con le note al posto delle parole, sulla vita in tutte le sue sfaccettature: la bellezza di una donna, o la mutevole varietà degli stati d’animo dell’uomo, dalla malinconia, alla superbia, alla dolcezza, o la riflessione sulla morte espressa con il tombeau, la forma più intima e profonda inventata proprio da questo circolo esclusivo di liutisti. E come tra le mille pieghe del non detto e dell’immaginato, questa musica costringe l’esecutore a guardarsi allo specchio e fuori di sé e “parlare”.

Simone Vallerotonda nel 2011 è risultato miglior solista classificato al Concorso Internazionale di Liuto “Maurizio Pratola” e vincitore del concorso REMA (Rèseau Européen de Musique Ancienne) nella sezione musica da camera. Ha suonato nei teatri e nelle sale più prestigiose in USA, Australia, Sud America, Sud Africa, Cina, e in tutta Europa, tra cui: Carnegie Hall di New York, Sydney Conservatorium, Teatro de la Ciudad a Città del Messico, Teatro Municipal di Santiago del Chile, Singapore Lyric Opera, Concertgebouw di Amsterdam, Wigmore Hall di Londra, Theater an der Wien, Theatre des Champs Élysées di Parigi, Casa da Musica di Oporto, Liszt Academy di Budapest, Accademia Nazionale Santa Cecilia di Roma. A 38 anni vince la nomina di ruolo come docente di Liuto al Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza.

Entroterre Festival, giunto alla sua settima edizione, in programma dal 21 giugno al 3 settembre, è il festival musicale itinerante dell’Emilia Romagna, da quest’anno ideato e organizzato da Fondazione Entroterre ETS con sede a Bologna, con la direzione artistica di Luca Damiani.

In cartellone oltre 60 eventi, 30 location, 7 percorsi musicali e 357 musicisti, più di 2 mesi e mezzo di programmazione e 4125 minuti di spettacolo.

Entroterre Festival, nato nel 2016, propone un interessante programma di eventi che legano l’Emilia e la Romagna in un progetto organico di valorizzazione delle eccellenze culturali locali. L’intento è quello di realizzare un cambiamento positivo grazie a progetti innovativi, culturali e artistici.

La Fondazione Entroterre sostiene Gli Amici di Luca per La Casa dei Risvegli Luca De Nigris Onlus.

L’evento fa parte di Bologna Estate 2022, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.

Entroterre Festival è finanziato dal MIC (fondi FUS), dalla Regione Emilia-Romagna (L.R. 13/99), da diverse amministrazioni comunali della Regione oltre che da aziende come RM Servizi che sostiene il festival, attraverso l’investimento delle proprie relazioni internazionali, delle competenze interne e di proprie importanti risorse finanziarie in un’ottica di responsabilità sociale d’impresa.

La Fondazione Entroterre è un ente del Terzo Settore con sede a Bologna, operante nel settore dell’arte, della cultura e del turismo, con un occhio di riguardo verso gli spettacoli dal vivo. Progetta, organizza e diffonde eventi che abbracciano mondi e discipline diverse, ma legati da un comune denominatore: il territorio e la sua valorizzazione. Si occupa nello specifico di:

  • rigenerazione dei luoghi attraverso la cultura
  • innovazione ed inclusione sociale
  • sviluppo territoriale verso un turismo sostenibile
  • festival e concerti itineranti

La Fondazione ha come fine quello di unire le realtà locali in un’unica grande esperienza, attraverso condivisione e innovazione, con l’obiettivo di aiutare a far crescere la comunità. Fa rete, raccoglie e diffonde idee per il futuro, dando vita ad una nuova visione di innovazione culturale. Organizza progetti territoriali legati all’arte e alla cultura.

Biglietti

€5.00 posto unico

www.entroterre.org

info@entroterre.org

051 0113010

 

UFFICIO STAMPA

Anna Maria Manera – PEPITApuntoCOM

 

Dal 21 giugno al 3 settembre 2022

settima edizione di Entroterre Festival

il festival musicale itinerante dell’Emilia Romagna

ideato e organizzato da Fondazione Entroterre ETS

direzione artistica Luca Daniani

Luoghi, Culture, Incontri. E tanta buona musica.

Sabato 9 luglio – ore 21.00

Museo di San Colombano, via Parigi, 5 Bologna

Méditation-Les quatre saisons du luth

Musiche di V. Gaultier, C. Mouton, J. Gallot, R. De Visée, F. Couperin

Simone Vallerotonda – liuto a 13 cori