Matinées del Nicolini: domani sul palco gli studenti del Conservatorio “Arrigo Pedrollo” di Vicenza

PIACENZA – Proseguono le Matinées del Conservatorio Nicolini di Piacenza: domenica 14 aprile, ore 10.30, sul palco del Salone saliranno gli studenti del Conservatorio “Arrigo Pedrollo” di Vicenza.

Aprirà il concerto la Classe di Musica da Camera del prof. Giorgio Fiori composta da Giuditta Pillan (arpa), Chiara Ambrosini e Enrico Fabris (violini), Karina Ferramosca (viola), Guido Formichi (violoncello) con il Concerto in Si bemolle per arpa e archi op. 4 n. 6 HWV 294 di Georg Friedrich Händel (1685-1759).

Seguiranno le Classi di Musica da Camera del prof. Gianluca Saccari e della prof.ssa Stefania Redaelli con Introduzione e variazioni su “Trockne Blumen” op. 160 D 802 per flauto e pianoforte di Franz Schubert (1797-1828) eseguiti da Giacomo Barone (flauto) e Lisa Nodari (pianoforte); a seguire, Märchenbilder op. 113 per viola e pianoforte di Robert Schumann (1810-1856) con, al pianoforte, ancora Lisa Nodari e alla viola Franziska Telser.
Chiudono il concerto Cinq danses exotiques per saxofono e pianoforte di Jean Françaix (1912-1997): sul palco, Alessandro Juncos (saxofono) e Isabel Ortega (pianoforte).

L’ingresso sarà come sempre libero e gratuito; al termine del concerto, aperitivo offerto dall’associazione Home Gallery.

Protagonisti di questo ciclo primaverile delle “Matinées” sono studenti di istituzioni AFAM (Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica) di Reggio Emilia, Modena, Parma, Padova, Vicenza, Potenza. Si tratta di Istituti e Conservatori presso cui gli studenti del Nicolini si sono esibiti (o si esibiranno) nel corso di questo anno accademico, all’interno di un progetto di “concerti-scambio”, al decimo anno di realizzazione, ideato e curato da Manuela Dalla Fontana, docente di pianoforte al Nicolini. Tale progetto prevede la presenza di studenti del Conservatorio di Piacenza all’interno delle stagioni concertistiche di Istituzioni di altre città; di rimando, il Nicolini ne ospita gli allievi all’interno delle proprie rassegne.