“Martedì d’autore sotto le stelle” il 2 settembre con “Alpe Appennina” a Bagno di Romagna

Ultima serata della rassegna letteraria estiva

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BAGNO DI ROMAGNA (FC) – Martedì 2 settembre alle ore 21.00, ultimo appuntamento al Palazzo del Capitano di Bagno di Romagna con Alessio Boattini, Silvano Fabiani, Angelo Rossi e Giuliano Marcuccini che ci presenteranno l’ultimo numero della rivista Alpe Appennina (Monti editore).

I fiorentini usavano chiamare “Alpe Appennina” la montuosità fra Toscana e Romagna e i cui versanti appartenevano per intero al loro stato, che anzi con una punta avanzata si insinuava fin entro la piana romagnola, fino alla fortezza di Terra del Sole, poco lontana dalla pontificia Forlì.

Era uno spazio geografico e storico che comprendeva e accomunava i territori granducali transappennini della cosiddetta “Romagna toscana”, l’estremo lembo della Valtiberina recluso e appartato, e la “valle chiusa” del Casentino ove i Conti Guidi dai loro castelli signoreggiarono fino nelle alte valli del Savio e del Bidente.

Considerata, almeno fino al Settecento, come una terra senza storia, informe e senza geografia, come ostacolo, l’Alpe appennina era di fatto una barriera naturale fra stati diversi, necessaria cerniera fra i due versanti della penisola, non facile a varcare ma mantenuta povera di strade per separare e proteggere, per controllare le poche vie verso l’Adriatico: eppure continuamente trafficata, varcata da mercanti, pellegrini, personale di governo ed eserciti, sede di vivaci centri urbani.

Sui suoi fianchi, schiere di gente ruvida e testarda s’affannavano a trarre difficili colture da una terra ingrata, a lavorare il bosco, allevare bestiame, a scambiarsi prodotti, usi, modi attraverso confini invisibili, porosi: un mondo appartato, in cui romagnoli e toscani si rapportavano quotidianamente – ma lo facevano anche con l’esterno tramite le migrazioni stagionali – creando di fatto una cultura comune, sempre più condivisa mano a mano che ci si avvicinava al crinale.

“Alpe Appennina” è oggi un sito ed una rivista, sia elettronica che cartacea, dedicata allo studio della storia e delle storie di luoghi, genti e persone del territorio che il titolo richiama.

“Alpe Appennina” è stata pensata per occuparsi di un’area scarsamente esplorata dalla ricerca accademica, salvo poche e lodevoli eccezioni. Focalizzata naturalmente, sulla Romagna Toscana, l’alta Val tiberina e il Casentino, senza però limiti geografici precisi: tutte le vicende, le storie, gli studi che possono avere rilevanza per questa zona vi avranno cittadinanza.

Non si pone nemmeno stringenti limitazioni tematiche, pur mantenendo un solido baricentro sulla storia di comunità, famiglie e individui, narrata attraverso documenti d’archivio, immagini e testimonianze.

“Alpe appennina” vuole essere seria e scientificamente ineccepibile, ma non seriosa; punto di riferimento soprattutto per i ricercatori di storia locale, appassionati ed esperti ma spesso solitari e ignari l’un l’altro delle conoscenze acquisite indagando negli archivi comunali e statali, parrocchiali e diocesani, nelle biblioteche ed emeroteche, in cerca di tracce, di documenti per ricostruire l’identità di un territorio, di una famiglia, vicende di luoghi e persone, frammenti di vite dimenticate.

I ricercatori di Alpe Appennina, Alessio Boattini, Silvano Fabiani, Angelo Rossi, Giuliano Marcuccini nella serata di martedì, parleranno dei loro preziosi lavori di ricerca sulla storia del nostro territori, in particolare presentando i contributi dell’ultimo volume, il numero sette della rivista.

Il programma della rassegna che ormai è giunta al termine è stato realizzato con la coordinazione della cooperativa Librazione, che gestisce la biblioteca, e il settore cultura del Comune. Hanno collaborato nella programmazione, il servizio promozione del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, la rivista di storia locale Alpe Appennina, la libreria Mondadori e la Libreria Giunti entrambe di Cesena, con il patrocinio del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e con il sostegno di “Roseo Euroterme Welness Resort” e “Hotel Terme Sant’Agnese” per l’accoglienza degli autori.

La rassegna anche quest’anno si è proposta di presentare alcuni libri e saggi di particolare interesse per la storia locale, per l’ambiente, per il benessere il territorio; ma anche poesia, racconti, teatro e romanzi dalle tematiche varie.

L’ingresso è gratuito. L’incontro si terrà nel cortile del Palazzo del Capitano. In caso di maltempo sarà spostato all’interno.

Per informazioni:

“Biblioteca e Archivio Storico Walter Toni – Comune di Bagno di Romagna”

Orario di apertura dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 18,00

Palazzo del Capitano – Via Fiorentina, 40 – 47021 Bagno di Romagna

Tel. 0543.911037 – mail: biblioteca@bagnodiromagnaturismo.it