Lupi, dichiarazione del consigliere delegato Raffaele Persiano

9

BOLOGNA – In seguito agli avvistamenti di lupi avvenuti in questi giorni a Calderara, nella frazione di Longara, il consigliere delegato Raffaele Persiano ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Se da tempo – anche con il riscontro dei ricercatori scientifici che seguono l’andamento della specie – si registra un’espansione dell’areale della popolazione, che rientra, è doveroso ricordarlo, tra i mammiferi selvatici “particolarmente protetti”, ai sensi dell’art. 2, della legge n°157/1992, da decenni non si registrano aggressioni all’uomo.

Anche il territorio bolognese è interessato da questo fenomeno, il quale si sviluppa principalmente lungo le più importanti aste fluviali di collina e pianura, nonché in altre aree particolarmente boscate e, per così dire, tranquille dal punto di vista delle attività antropiche.

È già accaduto (e accadrà ancora) che alcuni esemplari possano essere avvistati nei pressi di abitazioni e/o borghi, soprattutto nelle ore serali e notturne, come avviene per altri animali selvatici (ad es., volpi, istrici, tassi, ecc.), ma il fatto non deve allarmare eccessivamente. Trattasi di soggetti, per nulla confidenti, che perlustrano ampie zone e spesso sono alla ricerca e/o all’inseguimento di ungulati (anch’essi in diffusione) o animali d’aia isolati, ma non sono pericolosi per l’uomo, tendendo a rifuggirlo prontamente.

Per questo non esiste un c.d. numero di emergenza (tra segnalazione ed intervento, per quanto rapido, si sarebbe già consumata una significativa distanza che l’animale percorre zigzagando) ed i comportamenti da tenere – mantenendo le distanze e senza reazioni scomposte – sono quelli dettati dalle comuni norme di ordinaria prudenza.

Confermo che il Lupo non attacca l’Uomo, lo evita percependolo come un predatore.

Mi sento quindi di aggiungere alle considerazioni ragionevoli del Sindaco di Calderara la mia rassicurazione.

Il Corpo di Polizia locale della Città metropolitana continuerà ad assicurare una vigilanza mirata ed un presidio delle zone interessate, raccogliendo segnalazioni e ove possibile, seguendo gli spostamenti.”