Il Luna Park in via Divisione Acqui durerà fino a 5 weekend

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Il Consiglio comunale approva la modifica al Regolamento per l’esercizio delle attività dello spettacolo viaggiante ampliando la possibile durata della manifestazione

Municipio-Comune-ModenaMODENA – L’annuale Luna Park che si svolge in primavera nell’area di via Divisione Acqui potrà durare fino a cinque fine settimana consecutivi, al posto dei tre attuali, con conclusione prevista il 1° Maggio. E nel caso di articolazione della manifestazione su cinque settimane, la partecipazione degli operatori sarà facoltativa i primi due fine settimana e obbligatoria per gli altri tre.

Lo ha deciso il Consiglio comunale di Modena approvando con il voto a favore di tutti i gruppi presenti eccetto M5s e Idea Popolo e libertà, che si sono astenuti, la delibera di modifica del Regolamento comunale per l’esercizio delle attività dello spettacolo viaggiante illustrata nella seduta di giovedì 2 marzo dall’assessore alle Attività economiche Tommaso Rotella.

L’Amministrazione ha ricevuto richiesta da parte del Consorzio Parco Ferrari in Giostra di ampliare la durata della manifestazione con motivazioni ritenute “valide e accoglibili” da parte del Comune: “Il Luna Park svolto per sole tre domeniche – si legge nel documento – non riesce più a valorizzare e rendere appetibile per l’utente e per gli operatori l’iniziativa, in quanto le abitudini degli utenti si sono profondamente modificate negli anni e nelle giornate infrasettimanali non vi è più afflusso di pubblico interessante per la redditività delle attività, che invece si concentra nelle giornate del fine settimana”. Trattandosi di una manifestazione all’aperto, inoltre, “risente del peggioramento delle condizioni meteorologiche, anche a causa dei cambiamenti climatici innegabilmente verificatisi negli anni, pertanto se anche un solo fine settimana è interessato dal maltempo, ciò costituisce un rilevante danno economico per gli operatori che comunque debbono sostenere i costi generali dell’allestimento, tassa di occupazione suolo pubblico, servizi di luce, acqua e gas, e altro”.

Sul tema è intervenuto Adolfo Morandi di FI che ha sottolineato: “È un’attività ludica per i cittadini, sicuramente ‘marginale’ rispetto all’impatto sull’economia cittadina, ma se viene ampliata ben venga. In questo modo si va incontro all’esigenza di far quadrare il bilancio di questi operatori; il nostro voto sarà a favore”.

Fabio Poggi del Pd ha parlato di delibera “che ha un valore intrinseco positivo. Il Comune – ha proseguito – fa regolamenti per ordinare settori, in questo caso dell’economia. E il fatto che un regolamento venga aggiustato ascoltando le istanze dei soggetti interessati credo sia assolutamente positivo. Esprimiamo il nostro appoggio alla delibera sia nel merito che nel metodo”.