Lo spettacolo AIDA, la musica danza nella sabbia il 25 e 26 novembre al Teatro del Baraccano

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Il 23 e 24 novembre prove aperte a leggio

BOLOGNA – Una settimana ricca di eventi aspetta il Teatro del Baraccano, che vede entrare nel vivo il progetto VoltONE, Orchestra Need Experience, nell’ambito dei progetti PON del Comune di Bologna La città che risuona. Il nome del progetto si riferisce al Voltone, sotto il quale si trova il Teatro del Baraccano e che è uno dei dodici tratti di Portici UNESCO di Bologna.

Il progetto ha l’obiettivo di evidenziare la capacità della musica di creare relazioni e benessere di comunità, mantenendo il concetto basilare di Orchestra come microcosmo.

Il nucleo centrale è l’opera AIDA, di Giuseppe Verdi.

Sandra Cavallini

La settimana si apre con le PROVE APERTE A LEGGIO. L’Orchestra del Baraccano si apre alla comunità invitando i cittadini alle prove dello spettacolo AIDA, la musica danza nella sabbia. Durante gli incontri i partecipanti potranno assistere alle prove dell’orchestra a fianco dei musicisti, ascoltare il direttore per sperimentare dall’interno le dinamiche dell’Orchestra nella creazione di un lavoro in ensemble. Le prove si svolgeranno il 23 e il 24 novembre, dalle ore 15 alle 16.30, presso il Teatro del Baraccano.

L’attività è aperta a tutti ed è GRATUITA, su prenotazione.

Dopo le prove aperte andrà in scena lo spettacolo AIDA, la musica danza nella sabbia, realizzata per l’occasione in versione ridotta e arrangiata per organico strumentale a dieci parti reali, direttore Giambattista Giocoli e voce recitante l’attrice Sandra Cavallini.

Lo spettacolo verrà presentato il 25 e il 26 novembre 2022 in matinée (h. 10.30) e in serale (h. 20.30) nella sua versione intermedia di produzione: orchestra e voce recitante, mentre andrà in scena nella forma finale in occasione del Festival Internazionale dei Portici nel 2023.

AIDA, la musica danza nella sabbia

La monumentale opera AIDA, nella versione in musica dell’Orchestra del Baraccano, non chiede forzature spettacolari in scena, né spazi colossali o grandiosità scenografiche.

Ecco che anche gli elefanti potrebbero smettere di marciare, lasciando spazio stupiti e commossi al dramma umano tra vinti e vincitori, in guerra e in amore. Ritroviamo il soffocante gigantismo voluto da Giuseppe Verdi e l’effetto schiacciante sull’anima dei giovani protagonisti, nell’originale riduzione e nell’arrangiamento per organico strumentale a dieci parti reali, nello stile impetuoso del direttore Giambattista Giocoli, nei versi detti e sussurrati da Sandra Cavallini, nella voluta irregolarità metrica del libretto di Antonio Ghislanzoni.

Accenti lirici, tratti trionfali e improvvise sospensioni svelano le delicate profondità dell’opera. Una riduzione e arrangiamento che cercheranno, pur senza i cantanti, di restituire la potenza drammaturgia e sinfonica di quest’Opera e di far arrivare la sua profonda intimità di sentimenti e musicalità, oltre ai momenti maestosi e grandiosi ispirati dalla magnificenza della civiltà egizia.

Contrariamente alla tradizione predominante, che l’ha resa famosa principalmente per lo sfarzo delle scenografie, si vuole presentare quindi una lettura innovativa, incentrata sulla profonda intimità di sentimenti e riflessioni sulle dinamiche sociali.

ORCHESTRA DEL BARACCANO

direttore Giambattista Giocoli

Elisa Menegardi violino

Nicoló Nigrelli violoncello

Fabio Fabbrizzi flauto

Ivàn Villar Sanz clarinetto

Andrea Coruzzi fisarmonica

Alice Caradente arpa

Fabio Codeluppi tromba

Valentino Spaggiari euphonium

Gianluigi Paganelli basso tuba

Simone Beneventi marimba e percussioni

​voce recitante e adattamento teatrale  Sandra Cavallini

riduzione dell’Opera Giambattista Giocoli

arrangiamenti musicali Fabio Codeluppi

progetto PON

VoltONE

Orchestra Need Experience

PROVE APERTE A LEGGIO

23 e 24 novembre 2022

spettacolo

AIDA

la musica danza nella sabbia

25 e 26 novembre 2022

IL TEATRO DELLA GENTE

passeggiate tra i Portici di Bologna

26 novembre 2022

Teatro del Baraccano

via del Baraccano 2 – Bologna