Lella Costa con ‘Lisistrata’ dal 20 al 22 febbraio al Teatro Duse di Bologna

ph Mariapia Ballarino AFI Archivio Fondazione Inda Siracusa

BOLOGNA – AL TEATRO DUSE LELLA COSTA È ‘LISISTRATA’ DI ARISTOFANE

Dal 20 al 22 febbraio 2026 | ore 21, dom. ore 16

Teatro Duse – Bologna, via Cartoleria 42

Dopo il successo riscosso la scorsa estate al Teatro Greco di Siracusa, al Teatro Grande di Pompei e all’Arena di Verona, dal 20 al 22 febbraio (ore 21, domenica ore 16) arriva sul palco del Teatro Duse di Bologna Lisistrata, con Lella Costa nel ruolo dell’eroina di Aristofane e Serena Sinigaglia alla regia.

Scritta nel V secolo a.C., l’opera è una delle più celebri commedie dell’antichità, la cui forza satirica resta attualissima ancora oggi. In un’Atene dove gli uomini sono tutti al fronte e la politica non sa o non vuole cambiare le cose, è una donna a guidare la rivoluzione. Per fermare la guerra Lisistrata mobilita le donne e consegna loro un’arma insospettabile: praticare uno sciopero del sesso ad oltranza finché non tornerà la pace.

“La grande commedia è sempre una provocazione, scandalo che scuote le coscienze. È l’assurdo che si fa segno di ribellione, di visioni altre, magari poco probabili ma forse possibili” scrive Serena Sinigaglia nelle sue note di regia. “Lisistrata – aggiunge – è la commedia classica che, più di ogni altra, leva la sua voce contro la guerra mostrandone il lato folle, assurdo, ridicolo, se solo non fosse tutto così dannatamente vero, nonché attuale. Aristofane lega l’esistenza stessa della guerra al malgoverno. Un buon governo non fa la guerra. Punto”.

Quanto alla scenografia, sul palco campeggia la presenza di un telaio dove i fili sono tutti ingarbugliati e annodati. Una metafora che “racchiude la visione politica di Lisistrata e denuncia l’incapacità e le gravissime responsabilità di coloro che gestiscono il potere”. Ma non è tutto. Aristofane lega l’istinto naturale bellicoso dell’uomo all’istinto sessuale. “L’intuizione – sottolinea ancora la regista – è geniale quanto disarmante, ricorda slogan del secolo scorso: ‘fate l’amore, non fate la guerra’. Se non possediamo la grammatica dell’amore, se non dispieghiamo gioiosamente le forze dionisiache dei nostri impulsi sessuali, andremo sicuramente a sfogarci altrove e in quell’altrove, con ogni probabilità, albergherà la guerra“. Così, conclude, “Lisistrata ci appare quasi come una figura tragica, capace di ispirare e condurre un popolo verso la ragione e la dialettica. ‘Colei che scioglie gli eserciti’ si arma semplicemente di buonsenso, mostrando quanto siamo patetici nella nostra foga di possedere e distruggere“.

In un’epoca come la nostra, segnata da nuovi conflitti e vecchie tensioni, la voce di questa eroina determinata a riportare la vita dove regna la morte e l’amore dove impera l’odio, torna a farsi sentire con prepotente urgenza.

INDA e Teatro Carcano

Lella Costa

LISISTRATA

di Aristofane

traduzione Nicola Cadoni

adattamento Emanuele Aldrovandi, Serena Sinigaglia

regia Serena Sinigaglia

e con (in o. a.) Marco Brinzi, Francesco Migliaccio, Stefano Orlandi, Maria Pilar Pérez Aspa, Giorgia Senesi, Irene Serini

scena Maria Spazzi

disegno luci Alessandro Verazzi

costumi Gianluca Sbicca

musiche Filippo Del Corno

BIGLIETTI                                          Intero                Ridotto          Mini

Platea                                                  33 euro               30 euro          28 euro

Prima galleria e palchi                           29 euro               26 euro          24,50 euro

Prima galleria con visibilità ridotta          25 euro               22,50 euro     21 euro

e seconda galleria        

BIGLIETTERIA

Teatro Duse – Via Cartoleria, 42 Bologna – Tel. 051 231836 – biglietteria@teatroduse.it

Dal lunedì al sabato, dalle ore 15 alle 19 e da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.

On line: teatroduse.it | Vivaticket | Ticketone

La Stagione del Teatro Duse si svolge in convenzione con il Comune di Bologna – Settore Cultura e Creatività e con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Main Partner: BPER. Funding Partner: Pelliconi.