I tecnici Arpae sono intervenuti da subito, presidiando l’intervento di spegnimento dell’incendio, durato un paio d’ore, e dando indicazione di isolare la fognatura, mentre le acque utilizzate per domare il rogo sono state aspirate con un’autocisterna e portate a smaltimento.
“Per quanto riguarda i rifiuti andati a fuoco – dice Gianluca Tapparini, direttore generale Alea Ambiente – si tratta di grandi elettrodomestici provenienti dalle zone alluvionate, e quindi regolarmente stoccati come da ordinanza regionale, in attesa che il Centro di Coordinamento RAEE ne ultimasse il prelievo, già periodicamente effettuato da diverse settimane: nel caso dei RAEE, infatti, il ritiro e lo smaltimento sono a carico dei consorzi che devono però far fronte ad una produzione eccezionale di rifiuti legata agli eventi alluvionali, non solo nel nostro territorio. Anche per questo non è stato possibile smaltire immediatamente questo tipo di rifiuti da alluvione, come fatto invece per gli ingombranti e i fanghi, da parte direttamente della società”.
“Come Alea Ambiente – aggiunge Simona Buda, Presidente Alea Ambiente – vogliamo ringraziare i Vigili del Fuoco che hanno domato l’incendio. Il loro intervento, tempestivo e in forze, ha limitato gli effetti del rogo, evitando danni a cose o persone”.
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X