Lazin’ on a sunny afternoon di Arte e Salute dal 3 all’8 novembre al Teatro delle Moline

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BOLOGNA – Teatro delle Moline

via delle Moline 1/b, Bologna
 
dal 3 all’8 novembre
martedì, giovedì e sabato ore 20.30 | mercoledì e venerdì ore 19.00 | domenica ore 17.00
 
Lazin’ on a sunny afternoon
 
testo e regia Nicola Berti
con gli attori e le attrici della Compagnia Arte e Salute
Luca Bandiera, Barbara Esposito, Luca Formica, Pamela Giannasi, Gabriele Giovanelli, Valentina Gottardo, Filippo Montorsi, Mirco Nanni, Tiziano Renda, Emma Salomoni, Giulia Sevim Pellacani
produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
in collaborazione con Associazione Arte e Salute, Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda USL di Bologna
nell’ambito del progetto Teatro e fragilità. Per una creatività inclusiva realizzato con il contributo di Fondazione Carisbo
durata 45 minuti
sono presenti luci stroboscopiche
 
Dopo il successo della scorsa stagione, torna in scena la compagnia Arte e Salute che inaugura il calendario del Teatro delle Moline di Bologna, dal 3 all’8 novembre, con lo spettacolo Lazin’ on a sunny afternoon.
Diretta da Nicola Berti, regista che da anni collabora con il fondatore Nanni Garella, e prodotta da ERT in collaborazione con Associazione Arte e Salute, Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda USL di Bologna, la pièce si compone di sette dialoghi e monologhi tratti da testi di Harold Pinter.
La scena è ambientata a Londra negli anni ’60, in un pomeriggio estivo pieno di sole. In diversi luoghi della città si intrecciano le vite di vari personaggi. Ogni incontro genera una piccola storia dai risvolti imprevedibili e l’insieme delle storie forma un racconto a episodi che procede come una suite in più movimenti scandita al ritmo di jazz.
«Alla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso – scrive il regista Nicola Berti – un giovane Harold Pinter compone alcuni dei suoi testi più famosi: La stanza, Il compleanno, Il calapranzi, Il custode. Negli stessi anni scrive anche brevi dialoghi e monologhi che, come prove d’autore, esplorano da altre prospettive i temi e le atmosfere che contraddistinguono il primo periodo della sua produzione drammaturgica.
In questi sketches vengono così rappresentati piccoli episodi di vita quotidiana in cui l’autore, con sottile ironia, sfuma i confini di ciò che è vero o falso inserendo nel racconto un elemento insolito o eccentrico che mette i personaggi in situazioni che si rivelano piuttosto esilaranti».
Una composizione articolata in diverse storie bizzarre, che sembrano vere: in Questo è il tuo guaio due amici iniziano una discussione per futili motivi, interrotta dall’arrivo di un tizio piuttosto singolare; in Offerta speciale una giovane segretaria confida a un’amica una proposta sorprendente appena ricevuta; un dialogo da bar solo apparentemente ordinario è il tema de L’ultimo ad andarsene; in Fermata a richiesta una donna alla fermata del bus si lamenta con le altre persone in fila di essere stata importunata da uno dei presenti, ma forse le cose non sono andate realmente così. E ancora ne Il candidato un uomo si presenta a un colloquio di lavoro non immaginando a cosa stia andando incontro; in Guai in fabbrica il proprietario di una ditta di componenti meccanici sottovaluta quanto i gusti dei suoi operai possano portare a grossi guai; in Lazin’ on a sunny afternoon (ispirato a una canzone dei Kinks) un ricco musicista colpito da una recente tassa sul patrimonio riflette tra sé della sua condizione, in un pomeriggio pieno di sole.