Lavoro. Industria italiana autobus, l’assessore Costi: “Chiediamo con urgenza la riconvocazione del tavolo nazionale. In una vicenda come questa il tempo è fondamentale”

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logo regione emilia romagnaL’assessore interviene dopo l’annuncio del taglio degli stipendi ai lavoratori. “Insieme al presidente Bonaccini, faremo precedere il tavolo da un incontro con sindacati e lavoratori”

BOLOGNA – “Il tempo in una vicenda come quella di Industria italiana autobus è fondamentale. Il non pagamento dell’ intero stipendio di luglio ai lavoratori che da anni stanno lavorando e lottando per il rilancio della progettazione e costruzione autobus a Bologna, era già tra le prospettive al tavolo nazionale del Mise che si è tenuto primi di agosto”. Cosi l’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi, in merito alla crisi dell’impresa bolognese e al taglio degli stipendi dei lavoratori.

“La richiesta della Regione Emilia-Romagna e delle istituzioni locali assieme ai sindacati e ai rappresentanti dei lavoratori di accelerare- prosegue Costi- era proprio per anticipare una situazione finanziaria che si sapeva agli sgoccioli e per rilanciare un sito di straordinaria importanza per l’economia regionale. Il non aver dato seguito alla soluzione annunciata dallo stesso ministro Di Maio al tavolo che si è tenuto all’ inizio luglio è una sottovalutazione che può portare a conseguenze ancora più gravi”.

“Come istituzioni chiediamo che anche in questi giorni si lavori per dare una soluzione industriale che salvaguardi la produzione e i lavoratori. Come Regione– conclude Costi- siamo pronti a fare, come sempre, la nostra parte all’interno di norme e strumenti di competenza del Governo. In una regione che investe fortemente in trasporto pubblico e che ha nell’ ‘automotive’ un sistema di eccellenza non si può pensare ad una lenta consunzione di un marchio e di una produzione come quella degli autobus ecologici. Riteniamo urgente la riconvocazione del tavolo nazionale, che io e il presidente della Giunta regionale, Stefano Bonaccini, faremo precedere da un incontro con sindacati e lavoratori della Industria italiana autobus di Bologna”.