Lavori al palazzo del Ridotto, la risposta dell’Assessore Christian Castorri ai dubbi sollevati dal Capogruppo della Lega (FOTO)

Si allegano foto tetto palazzo del Ridotto (2)

“Massima attenzione alla sicurezza”

CESENA – “La gestione della sicurezza nel cantiere in corso al palazzo del Ridotto, in centro storico, è stata condotta con la massima attenzione, anche in considerazione della particolare ubicazione dell’intervento, all’interno di un contesto sottoposto a vincolo storico, e della presenza di lavorazioni in quota”. È quanto precisato dall’Assessore ai Lavori pubblici Christian Castorri in risposta ai dubbi sollevati dal capogruppo della Lega Enrico Sirotti Gaudenzi, che ha chiesto di verificare le condizioni di sicurezza del cantiere, dopo alcune segnalazioni accompagnate da un filmato.

“Al consigliere Sirotti Gaudenzi, giustamente preoccupato – commenta l’Assessore – sarebbe bastato chiedere spiegazioni prima di generare inutile allarmismo e lanciare accuse infondate: il mio numero ce l’ha e sa che può contattarmi in qualsiasi momento. Evidentemente, assumendo che abbia agito in buona fede, ha preferito la via della strumentalizzazione. Ma a questo siamo abituati. Durante tutta la durata del cantiere le lavorazioni in quota sono state eseguite in sicurezza mediante la presenza di un parapetto perimetrale, appositamente calcolato e dimensionato, predisposto quale protezione collettiva per le lavorazioni in copertura”.

Si tratta di una misura prevista nell’ambito dell’organizzazione della sicurezza del cantiere e finalizzata a garantire la protezione degli operatori durante le lavorazioni in quota. La protezione collettiva ha consentito di eseguire le attività sulla copertura senza ricorrere obbligatoriamente alle protezioni individuali anticaduta, quali funi e imbracature, proprio perché era stata predisposta una misura di sicurezza collettiva idonea a prevenire il rischio di caduta. La scelta delle protezioni è stata quindi effettuata tenendo conto delle caratteristiche specifiche dell’intervento e dei rischi connessi alle lavorazioni previste, nel rispetto del quadro normativo in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento al D.Lgs. 81/2008.