L’assessore Papamarenghi insieme ai bambini e al personale della scuola Giordani per il pranzo di Natale

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FotoDELPAPA

PIACENZA – Menù speciale nell’imminenza del Natale, oggi, in tutte le mense scolastiche: risotto alla parmigiana, cosce di pollo con patate al forno e per concludere, a gran richiesta in base alle preferenze dei bambini, torta al cioccolato.

L’assessore alla Formazione Jonathan Papamarenghi ha voluto portare gli auguri e i ringraziamenti dell’Amministrazione ai bambini e a tutto il personale scolastico e delle mense, che “quest’anno ancor più del solito ha svolto un ruolo fondamentale non solo per la crescita dei nostri bambini ma anche per la coesione della comunità in un momento particolarmente complesso e delicato”, pranzando in mensa con gli alunni e insegnanti della primaria Giordani, unitamente al dirigente del 3° Circolo Didattico Romeo Nicola Manno e a una delegazione degli uffici comunali di riferimento, composta dai funzionari dei Servizi educativi e formativi, dalla responsabile dei Servizi educativi per l’Infanzia, la Scuola e la Formazione Paola Filios e dalle referenti per la Refezione scolastica.

“È stata l’occasione – rimarca l’assessore – non solo per uno scambio di auguri particolarmente gradito e spontaneo, come sempre accade quando sono coinvolti i bambini, ma anche per confermare la qualità delle nostre mense scolastiche. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è quello di trasmettere ai più piccoli, sin dai primi anni di vita, una buona educazione alimentare, che possa accompagnarli anche nell’età adulta per acquisire corrette abitudini di consumo e consapevolezza riguardo ai principi nutritivi. Questo significa, come avviene del resto nelle nostre mense scolastiche, utilizzare solo materie prime di origine certificata, valorizzare le eccellenze e le tipicità del territorio, prediligendo prodotti biologici italiani e locali, alimenti bio equosolidali o provenienti da colture locali a lotta integrata, accanto ai prodotti di Libera Terra che uniscono, alla qualità, una forte valenza etica”. A garanzia dell’intero processo, un organo di controllo esegue regolarmente verifiche di qualità sull’intero ciclo di lavorazione degli alimenti destinati ai bambini.

Il rispetto delle normative anti Covid non consente, quest’anno, di servire gli anolini in brodo, per ragioni di sicurezza legate al fatto che alcune classi, in diverse scuole cittadine, consumano i pasti in aula con il vassoio, il che impedisce di distribuire liquidi caldi. “L’atmosfera natalizia – aggiunge Papamarenghi – a scuola si avverte con grande intensità, grazie all’entusiasmo dei bimbi e all’attenzione di tutto il personale, che ringrazio, a cominciare dagli insegnanti, per il lavoro straordinario che  svolgono ogni giorno e in particolare, da quando viviamo la difficoltà dell’emergenza sanitaria, con impegno ancor maggiore per permettere ai più piccoli di vivere il più serenamente possibile la quotidianità, imparando già tra i banchi il senso prezioso della comunità e di una responsabilità condivisa nel prenderci cura, tutti insieme, gli uni degli altri”.