Laboratorio aperto, due incontri sulla raccolta fondi

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Modena

Gli appuntamenti di mercoledì 15 e martedì 21 giugno sul crowdfunding e sul fundraising, a cui ci si può iscrivere gratuitamente sono dedicati agli enti del terzo settore

MODENA – Come si inserisce il crowdfunding all’interno di una strategia complessiva di fundraising? Che ruolo può giocare in una fase di start up del fundraising all’interno di piccole-medie organizzazioni? Sono i principali temi al centro dei due incontri sul fundraising e crowdfunding, cioè i processi di raccolta fondi anche tramite finanziamenti collettivi, in programma mercoledì 15 e martedì 21 giugno al Laboratorio aperto, da sviluppare anche attraverso l’analisi di casi ed esperienze. Gli appuntamenti, a cui ci si può iscrivere gratuitamente online (approfondimenti sul sito https://laboratorioapertomodena.it), sono pensati soprattutto per gli enti del terzo settore del territorio modenese.

Il primo appuntamento è previsto per mercoledì 15 alle 16 e si tratta di un meeting di due ore in cui vengono messe a fuoco le potenzialità del crowdfunding a sostegno dei progetti sociali e culturali portati avanti dagli enti del terzo settore, in un contesto che negli ultimi due anni ha visto un significativo aumento delle donazioni online. Ne parleranno, in particolare, Natascia Astolfi, responsabile dell’agenzia Astolfi 1570; Alessia Mocci, campaign manager della piattaforma di crowdfunding Ideaginger.it; Marco Bandini, presidente della cooperativa Terzo millennio e coordinatore della struttura per persone con disabilità del Centro San Pietro.

Il secondo appuntamento, in programma martedì 21 dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30, è organizzato con la modalità dello “speed date”, cioè con una serie di appuntamenti da 45 minuti ciascuno con esperti del settore, con l’obiettivo di aiutare le organizzazioni che hanno già un progetto in fase embrionale a verificare la fattibilità tecnica-operativa di un progetto di crowdfunding e di fundraising. La proposta degli “speed date” nasce dall’esperienza di successo già sperimentata alcuni mesi fa dal Laboratorio aperto di Ravenna, grazie anche al contributo di Natascia Astolfi.

Per approfondimenti si può contattare il Laboratorio aperto via mail (modena@labaperti.it) o al telefono (059 8678533 – 342 3481283).