
Il presidente Alessandro Fadda e la consigliera Saba Giovannacci incontrano i volontari e le volontarie di Parma
PARMA – Una grande emozione per l’incontro con Papa Leone XIV. E poi il consueto susseguirsi di eventi, talk, mostre ed approfondimenti dai quali trarre tanti interessanti spunti.
Sono stati sommersi dall’entusiasmo delle decine di volontari del Parmense – ragazzi e ragazze giovanissimi – il presidente della Provincia di Parma Alessandro Fadda e la consigliera provinciale Saba Giovannacci nel corso della loro partecipazione, in rappresentanza dell’ente di Palazzo Giordani, al 47° Meeting per l’amicizia fra i popoli di Comunione e Liberazione a Rimini.
“Un’esperienza molto arricchente – commenta il presidente Fadda -. L’incontro con i volontari e le volontarie del Parmense, impegnati nella gestione della pizzeria fast food, è stato molto coinvolgente. I ragazzi e le ragazze hanno raccontato quanto sia formativo mettersi a disposizione degli altri e, allo stesso tempo, poter partecipare ad un evento che offre tantissime occasioni di riflessione anche a noi amministratori”.
“Ciò che colpisce, ogni anno – aggiunge la consigliera Giovannacci – è l’impegno dei 3.300 volontari provenienti da tutt’Italia e la vastità delle proposte culturali e politiche, che fanno del Meeting uno spazio di dialogo e confronto unico in Italia. Un luogo dal quale si possono cogliere tanti spunti utili anche per la gestione dei nostri territori, ma anche un’occasione per esplorare le domande più profonde sulla natura umana e su ciò che ci muove. Quest’anno, in particolare, abbiamo provato a scoprire cosa sia quell'”amor che move il sole e l’altre stelle” – titolo del meeting – o, meglio ancora, chi sia Colui che ci viene incontro e ci muove”.
La delegazione della Provincia di Parma ha visitato le mostre dedicate a Sant’Agostino – che propone un percorso segnato da un’incessante ricerca della verità di sé e della storia – e all’industriale francese Léon Harmel, riconosciuto dagli storici come il primo imprenditore che ha precorso e realizzato gli insegnamenti della dottrina sociale della Chiesa.
Fadda e Giovannacci hanno poi partecipato all’incontro “L’Italia delle imprese: radici e visione internazionale” che ha visto gli interventi, tra gli altri, del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso e dei governatori dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale e della Lombardia Attilio Fontana.
L’entusiasmo dei giovani parmensi è ben riassunto nelle parole della volontaria Rebecca Sinigaglia, al suo secondo meeting. “Abbiamo collaborato nella gestione della pizzeria del padiglione fast food, affiancando i professionisti del settore – spiega -. Siamo organizzati su due turni: uno dalle 9 alle 16 e l’altro dalle 16 a mezzanotte pertanto abbiamo sempre avuto mezza giornata a disposizione per poter partecipare agli eventi. L’aspetto più coinvolgente è che, come gruppo di volontari, ci sentiamo come una famiglia”. Poi racconta uno dei ricordi più belli dell’edizione 2026: “Sabato siamo riusciti a vedere il Papa, una grande emozione. Eravamo di turno – sorride -, ma ovviamente in quel momento non c’era quasi nessuno interessato a mangiare la pizza e così abbiamo potuto vivere la bellissima esperienza di vedere il Santo Padre”.
Foto: il presidente della Provincia di Parma Alessandro Fadda e la consigliera provinciale Saba Giovannacci incontrano i volontari di Parma e dell’Emilia.









