La Provincia di Modena gestisce 183 grandi manufatti

Spesi 6 milioni per i danni da sisma e alluvione

provincia_di_modena-stemmaMODENA – In questi ultimi anni la Provincia ha effettuato numerosi interventi di manutenzione, messa in sicurezza e ripristino dei ponti sulle strade provinciali, anche a causa dei danni provocati da sisma, alluvione e ripetute piene dei fiumi per oltre oltre sei milioni di euro, messi a disposizione nell’ambito delle risorse per la ricostruzione

Buona parte delle risorse hanno riguardato la ricostruzione del ponte di Bomporto con un costo di oltre quattro milioni.

A queste risorse si aggiungono quelle che la Provincia investe ogni anno per le manutenzioni ordinarie e straordinarie.

I ponti ripristinati e ammodernati dopo il sisma sono quelli storici di Concordia (realizzato dalla Provincia nel 1884), il ponte Pioppa a Novi di Modena, il cavalcaferrovia della linea Bologna-Verona a S. Felice sul Panaro, lungo un viadotto della tangenziale a Finale Emilia, il ponte Palata Reno a Finale Emilia, il ponte ferroviario di Mortizzuolo a Mirandola, il sottopasso ferroviario Bologna-Verona a Quarantoli, sempre a Mirandola, il ponte Collegrana lungo la provinciale 413 a Novi di Modena e il ponte del canale diversivo Burana a Canaletto di Finale Emilia.

Per quanto riguarda l’alluvione del 2014 la Provincia ha effettuato interventi di messa in sicurezza sui ponti del cavo Fiumicello tra Bomporto e Camposanto, sul Cavo Vallicella a Camposanto, a S. Felice sul Panaro lungo la provinciale 568; sul ponte del cavo Dogaro a Camposanto e sul ponte del Fosso S. Pietro a Bomporto.

La Provincia, inoltre, ha realizzato sempre in questi ultimi anni, i lavori a Sassuolo di ricostruzione della briglia idraulica a protezione delle fondazioni del viadotto del ponte della Pedemontana con una spesa di cinque milioni di euro, il consolidamento del ponte Motta a Cavezzo, il nuovo ponte sul Dragone tra Montefiorino e Palagano, in località “La Piana”, inaugurato nel 2017 e di recente i lavori di manutenzione del ponte sul Panaro a Camposanto.

La Provincia ha in carico 183 manufatti classificabili come ponti (vale a dire con luce libera non inferiore a sei metri), situati lungo la rete di oltre mille chilometri di strade provinciali.

Il ponte più vecchio della Provincia di Modena è il ponte sul Tiepido a Castelnuovo Rangone a servizio della sp 17; risale al 1865 ed è stato ristrutturato nel 2003, il più recente è quello sul Panaro a Bomporto, sulla provinciale 1, inaugurato nel 2017.

ANCHE LAVORI DI MANUTENZIONE SUI GIUNTI SUI PONTI A FINALE EMILIA E FANANO, COSTO 220 MILA €

Oltre al piano degli interventi strutturali, la Provincia ha programmato e in alcuni casi terminato, una serie di lavori di manutenzione che riguardano in particolare il rifacimento dei giunti di dilatazione, intervento indispensabile al fine di prevenire fenomeni di degrado alle strutture causati dalle infiltrazioni delle acque piovane.
Dopo i lavori terminati la scorsa settimana sui giunti del ponte della nuova Pedemontana sul Torrente Tiepido a Pozza di Maranello, partiranno tra settembre e ottobre analoghi interventi lungo il viadotto dopo la galleria di Strettara lungo la provinciale 40 a Montecreto; sul ponte del rio Dardagna lungo la provinciale 324 del passo delle Radici a Fanano e sul ponte del canale Reno Palata lungo la provinciale 10 a Finale Emilia e sulla provinciale n.8 di Mirandola al ponte sulla ferrovia Modena-Mantova a Mortizzuolo. Complessivamente si tratta di una spesa complessiva di oltre 220 mila euro.