“La lingua salvata” domani alla Delfini di Modena

Giovedì 7 febbraio alle 18 alla biblioteca di corso Canalgrande 103 legge Simone Tangolo; partecipazione libera

MODENA – Secondo appuntamento alla biblioteca Delfini di Modena con la lettura integrale dell’autobiografia di Elias Canetti “La lingua salvata”. Giovedì 7 febbraio, a partecipazione libera e gratuita, nella sala conferenze della biblioteca di corso Canalgrande 103, il capitolo “Rustschuk. La casa dei turchi” è affidato alla voce dell’attore Simone Tangolo, diplomato alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano diretta da Luca Ronconi. L’attore leccese, per la regia di Claudio Longhi ha partecipato al progetto/spettacolo “Il ratto d’Europa” (co-produzione Ert Emilia Romagna Teatro e Teatro di Roma) che si è aggiudicato il premio Ubu speciale 2013. Tangolo ha anche in “I pugni ricolmi d’oro”, nella trilogia “Istruzioni per non morire in pace” (scritto da Paolo Di Paolo, produzione Ert. e Teatro della Toscana) e ne “La classe operaia va in Paradiso”, attualmente in tournée nazionale.

“La lingua salvata”, sottotitolo “Storia di una giovinezza”, si articola in quattro parti fondamentali, ognuna riferita a un diverso luogo e momento. La prima parte (ambientata nella città natale dell’autore, Rustschuk in Bulgaria) fa riferimento agli avvenimenti dell’esistenza di Elias Canetti relativi alla prima infanzia.

A questa parte appartiene anche il terzo appuntamento della lettura integrale in biblioteca, dal titolo “Rustschuk. La lingua incantata”, in programma giovedì 21 febbraio alle 18 con gli allievi del corso Attore Internazionale della Scuola di Teatro di Ert “Iolanda Gazzerro.

La lettura di “La lingua salvata” è un progetto di Ert Fondazione e Biblioteca Delfini in collaborazione con gli Amici dei Teatri modenesi e Acit Modena.

La drammaturgia è curata dagli allievi del corso di perfezionamento “Dramaturg Internazionale della Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro.

Gli incontri, a ingresso libero, si svolgono in sala conferenze della Delfini, Palazzo Santa Margherita, in corso Canalgrande 103 a Modena, con accesso dal chiostro.

Agli interessati si rilasciano attestati di partecipazione e crediti formativi.

Informazioni al tel. 059 2032940 o sul web (www.comune.modena.it/biblioteche o

www.emiliaromagnateatro.com).