La Giunta itinerante, seconda tappa al Quartiere Ravennate (FOTO)

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Incontri al Quartiere Ravennate

Tra le priorità la realizzazione della pista ciclabile lungo Via Ravennate

CESENA – Giunta itinerante. In vista del Consiglio di Quartiere che si terrà nella serata di mercoledì 29 giugno, ieri mattina il Presidente del Ravennate Fabio Pezzi insieme ai consiglieri Stefano Ronconi e Gualtiero Montesi hanno accompagnato il Sindaco Enzo Lattuca e gli Assessori in una serie di sopralluoghi nelle frazioni di Martorano, Ronta e San Martino in Fiume. Nel corso della mattinata, partecipata anche da cittadini, esercenti e imprenditori locali, è stato fatto il punto sulle opere eseguite, gli interventi in corso e le necessità condivise dai cittadini, con particolare attenzione riservata alla viabilità lungo la via Ravennate e alle infrastrutture stradali da realizzare.

“Vivere il territorio – commenta il Sindaco Enzo Lattuca – ci consente di incontrare i cittadini, di confrontarci con loro e di ampliare, laddove richiesto e se possibile, i patti di Quartiere sottoscritti a seguito dell’insediamento dei rispettivi Consigli. Nei prossimi due anni il Quartiere Ravennate sarà interessato da diversi interventi: dall’installazione della nuova casa dell’acqua in via dei Ciclamini, a Ronta, alla pista ciclopedonale di via Ravennate, che dall’incrocio di Via Madonna dello Schioppo procederà verso la Via Calcinaro fino a congiungersi con il percorso che termina a San Martino in Fiume. Questa grande opera, i cui lavori partiranno nei prossimi giorni, rappresenterà una ulteriore tappa fondamentale nella realizzazione della bicipolitana cittadina. Si tratta inoltre di un intervento inserito nel patto di Quartiere e direttamente richiesto dai cittadini. Viabilità e nuovi servizi – prosegue il Sindaco – sono le priorità, ci rendiamo conto che questo bisogno emerge principalmente nelle frazioni della nostra città prive di servizi di prossimità necessari soprattutto alle persone più anziane e a tutti coloro che non possono affrontare grandi spostamenti. A questo proposito, così come avvenuto in altre aree della città, anche qui, a San Martino in Fiume, lavoreremo alla realizzazione di una biblioteca di Quartiere che da un lato darà nuova vita alla ex scuola elementare della frazione e dall’altro sarà un vero e proprio polo aggregatore per i cittadini”.

La ciclopedonale che si estenderà lungo la Via Ravennate rappresenta uno degli assi portanti della Bicipolitana che ridurrà la distanza tra il quartiere e il centro storico agevolando gli spostamenti quotidiani dei cesenati. L’intervento, dell’ammontare complessivo di mezzo milione di euro, prevede la riorganizzazione della carreggiata e di parte della sede stradale della Via Ravennate e delle rotatorie Sant’Anna e Martorano.

“Stare tra la gente – commenta il Presidente di Quartiere Fabio Pezzi – ci consente di capire quali sono le principali criticità ravvisate rispetto a tematiche sempre all’ordine del giorno. Questa mattina abbiamo mostrato alla Giunta i punti dove sarebbe opportuno intervenire, lungo le vie Ravennate e Calcinaro, ad esempio, particolarmente trafficate nel corso di tutta la giornata, compresa la notte. Per scongiurare situazioni di pericolo e al fine di moderare la velocità degli automezzi, i cittadini chiedono l’installazione di nuovi dissuasori della velocità e la presenza di agenti della Polizia Locale. La gente ha bisogno di sicurezza ed è per questo che si richiede di valutare la modifica degli accessi alle scuole di Martorano e Ronta. C’è ancora tanto da fare – prosegue il Presidente di Quartiere – ma il dialogo con l’Amministrazione comunale è costante e produttivo: rispetto al patto sottoscritto, che analizzeremo nella serata di domani, il meglio deve ancora venire. Molti infatti sono gli interventi programmati e attesi che miglioreranno – ne sono certo – il volto del nostro Quartiere e dunque delle tre frazioni che ne fanno parte”.

Nel corso della mattinata Sindaco e Assessori hanno incontrato alcune famiglie che vivono da decenni al Ravennate. È questo il caso della famiglia Brighi, a capo dell’omonima azienda agricola da oltre 70 anni, e della famiglia Maraldi, che ha ricordato l’impegno civile dei fratelli Giorgio e Giuseppe che si opposero all’oppressione nazifascista in pieno conflitto mondiale.