La Bottega del teatro di Franco Mescolini mette in scena “Lisistrata – al circolo socialista Edmondo De Amicis di Bussecchio”

Comune di CesenaMartedì 31 luglio e mercoledì 1 agosto ore 21.30 – Chiostro di San Francesco

CESENA – Martedì 31 luglio e mercoledì 1 agosto, alle ore 21.30 al Chiostro di San Francesco, La Bottega del Teatro di Franco Mescolini metterà in scena “Lisistrata – al circolo socialista Edmondo De Amicis di Bussecchio”.

Si tratta di uno dei testi più famosi scritti da Mescolini: in scena le vicende di una compagnia amatoriale che durante il periodo fascista decide di allestire la Lisistrata di Aristofane. Seppure il testo sia brillante e godibile, lo spettacolo vuole invitare lo spettatore a riflettere su temi sempre attuali, come la libertà civile, la violenza sulle donne e l’importanza della figura femminile nella storia.

Alla regia la storica collaboratrice di Mescolini, Gabriela A. Praticò, chiamata da Roma a dirigere la prima rappresentazione dell’autore a poco più di un anno dalla scomparsa.

All’aiuto regia Simone Villani, sul palco gli attori e ri-fondatori della Bottega Anna Rita Ballini (Lisistrata –Nilde), Barbara Abbondanza (Rosetta) Mirko Ciorciari (Terzo) Daniele Romualdi (il gerarca fascista Egisto Pistocchi) Matteo Carlomagno (Calogero) e Aller Pieri (dott. Compito) insieme ai ragazzi della Bottega Alberto Bianchi, Sofia Brigliadori, Sara Forlivesi, Giorgia Ricci, Nancy Kyla, Irene Zanchini, Irene Piretti, Francesco Bertozzi , Gigi Clementi , Enrico Rossi.

L’appuntamento ha il patrocinio del Comune di Cesena.

Biglietto d’ingresso 10 Euro.

Informazioni al numero 377 2777000.

La Bottega del Teatro, recentemente ricostituita, nasce a Cesena alla fine degli anni 90 per volontà dello stesso Mescolini, come laboratorio di formazione stabile per aspiranti attori. Sotto la direzione del maestro, la Bottega ha prodotto e messo in scena in quasi due decenni moltissimi lavori, scritti e diretti dall’attore e registra; oltre ad aver formato all’arte teatrale diversi talenti cesenati, ora attivi in ambito professionale ma, al contempo, profondamente legati alla loro città.